OBE «Dangerous Angels» (2025)

Obe «Dangerous Angels» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
10.09.2026

 

Visualizzazioni:
51

 

Band:
OBE
[MetalWave] Invia una email a OBE [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di OBE [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di OBE [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Twitter di OBE [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagine GooglePlus di OBE [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di OBE

 

Titolo:
Dangerous Angels

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Oberdan Bonacina :: All instruments

 

Genere:
Thrash Metal

 

Durata:
19' 59"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
04.06.2025

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

OBE è una one man band proveniente dal nord della lombardia, e che con questo “Dangerous Angels” ci propone un EP che sinceramente non ho idea di come collocare nella discografia, visto che il link mandato per la recensione non ha biografia né discografia. Sappiamo solo che il link di youtube evidenzia diversi altri lavori fatti da questo artista, al secolo Oberdan Bonacina, ma sono stati tutti pubblicati nello stesso periodo di tempo e invece sono stati realizzati nel corso degli anni.
Detto questo, “Dangerous Angels” è un EP di appena meno di 20 minuti e che ci propone 4 brani di musica. Una musica fatta bene e ben prodotta, devo dire, ma che ha il problema che questi 4 brani sono di 4 generi diversi e fatti da 4 band diverse. Mi spiego: La title track parte bene, è un buon brano e per quanto un po’ migliorabile a livello di riffs, è un brano heavy/thrash di tutto rispetto. Fin qua, bene. Il problema è che il brano successivo è una ballad dal mood diverso, con voce femminile che prima non c’era, e che invece sembra essere più qualcosa tipo un gruppo symphonic metal. E se questo lascia un po’ spiazzati, “Leave me alone” è un brano più rock che metal con venature industrial, e la conclusiva “Everything changes” è un’altra ballad, ma stavolta tipo glam rock di brano come “Don’t cry” dei Guns n Roses, o addirittura Nickelback! E la struttura della canzone in quest’ultimo brano è incompleta, con due strofe e una chiusura repentina senza un assolo o un finale del brano.
Questo è quanto. Tutti i 4 brani sono belli, ben prodotti e che si sentono bene, ma sembra che appartengano a 4 bands diverse unite dallo stesso produttore. Parliamo qui di un gruppo di nicchia, che non chiede che di essere ascoltato per ciò che è, come un onesto tributo a questi generi musicali e non certo come un combo che vuole rinnovare chissà cosa, per cui un ascolto a questo “Dangerous Angels” è innocuo, ma lascia anche il tempo che trova proprio per via di questa marcata scollatura tra le influenze musicali.

Track by Track
  1. Dangerous Angels 70
  2. Ancient earth 65
  3. Leave me alone 65
  4. Everything changes 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 55
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
65

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 10.09.2026. Articolo letto 51 volte.

 

Articoli Correlati

News
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.