Igarka «Dopamine Ocean» (2025)

Igarka «Dopamine Ocean» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Bata »

 

Recensione Pubblicata il:
09.09.2026

 

Visualizzazioni:
84

 

Band:
Igarka
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Titolo:
Dopamine Ocean

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Aisja Baglioni – Voce
Luca Pasini – Vhitarra, tastiere, cori
Simone Succi – Chitarra
Elisabetta Paglierani – Basso
Giorgio Puzzarini – Batteria

 

Genere:
Progressive Metal / Post-hardcore / Shoegaze

 

Durata:
30' 5"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
10.10.2025

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Dopo un attimo di pausa per riprendersi dello shock post ferie, mi butto su un'altra band, al solito per me, di una band sconosciuta. E da quanto leggo, tanto per dare qualche news su di loro, vengono dalla Romagna.
Quindi sotto con il loro ep (di 30 minuti) di debutto.
Una band con una grande tecnica musicale espressa in un lavoro oserei direi sperimentale, fra bordate in pieno noise (o forse caos?) ritmiche che ti spiazzano, un tocco di post hardcore che non fa mai male e quel sapore shoegaze che rifinisce il tutto alla grande. Il tutto condito con testi che vanno a toccare il nostro quotidiano; come per esempio il rifugiarsi nello schermo di un cellulare; di vivere chiusi in se stessi godendo solo di esporsi sui social.
Qualche esempio? Provate a sentire “Self Similar”; qualcosa che sembra quasi dolce, forse docile ma poi ti spiazza in pieno.
E che dire della prima traccia, Hider, dove chitarre acustiche intrecciano fili che alla fine ti avvolgono e non ti lasciano più.
Invece con Follow For more sembra prenderti e portarti in volo sopra i boschi innevati del Nord Europa. Quasi un pezzo alla…SLOWDIVE (li sento solo io questi riferimenti?).
Bella botta invece Sabotage; post tutto ma di quello bello pesante.
Sinuosa ed avvolgente come un serpente costrittore Expiration Mark; avvolge ma non ti stringe per ucciderti ma come per proteggerti.
E poi arriva Sanmarinese Brainrot animals a darti una bella botta ed una scarica di adrenalina.
E piano piano siamo arrivati all’ultima canzone, End Well; quasi una gita piacevole ma non lo è; è una gita dove devi arrangiarti a cavartela da solo; fino al silenzio finale.
Un gran bel lavoro questo EP, un mix di emozioni e di ricerca, che richiama atmosfere d’altri tempi, tipiche degli anni ’90. Mi ha colpito molto il lavoro delle voci che si intrecciano fondendosi quasi in un coro (posso scriverlo?); e quelle bordate, quelle sfuriate che ti incollano al muro. Un mix sonoro davvero ben riuscito; un ep che spiazza e piace, eccome se piace. Un lavoro che ti riporta nei migliori anni 90.
E speriamo che questo lavoro non resti l’unico!

Track by Track
  1. Hider 85
  2. Hider 02. Follow For More 85
  3. Sabotage 90
  4. Self Similar 80
  5. Expiration Mark 75
  6. Sanmarinese Brainrot Animals 75
  7. End Well 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 90
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
82

 

Recensione di Bata » pubblicata il 09.09.2026. Articolo letto 84 volte.

 

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