Encelado «Pillars of Creation» (2025)

Encelado «Pillars Of Creation» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
09.09.2026

 

Visualizzazioni:
72

 

Band:
Encelado
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Titolo:
Pillars of Creation

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Simone :: Vocals
Damien :: Guitars, Bass Guitar, Synth, Backing vocals
Max :: Sesssion Drums (Tracks 1, 3, 4)
Devin :: Session Drums (Track 2)

 

Genere:
Death Metal

 

Durata:
14' 9"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
29.04.2025

 

Etichetta:
Regenerate Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
ClawHammer PR
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Recensione

Non male ma si può fare di più per i nord-italici Encelado, un duo che ci propone un EP di debutto per una durata di quarto d’ora, e che ci propone un death metal robusto e potente, ma che nel corso dei suoi 14 minuti e poco più dimostra di essere un po’ più a suo agio sull’atmosfera che sulla brutalità in sé e per sé.
Mettiamo le cose in chiaro: non siamo di fronte a un disco fatto da gente che non sa come andare veloce in musica, è solo che l’inizio di “Dark nebulas” fa presagire un attacco violento alla Nile, ma poi sono i tempi medi o lenti a prevalere, con un riffing che si fa atmosferico, ma penalizzato da un po’ troppi momenti di riflessione con riff semplici, mentre quelle veloci scarseggiano un po’. Questa mia impressione è confermata dai due brani seguenti, entrambi che vanno bene, con una “Gravety” che effettivamente aggredisce un po’ di più e qualche momento slam in “Fragments of fear”, ma sono comunque momenti un po’ sprecati, visto che i momenti più atmosferici restano prevalenti e la parte slam non scoppia come dovrebbe. Discorso a parte va fatto per la title track, dove gli Encelado si tolgono un po’ d’imbarazzo e propongono un brano effettivamente più serrato, con un riffing più articolato e meno sospeso, per un risultato buono e che eleva questo brano a momento migliore dell’album.
Insomma: il primo sforzo discografico degli Encelado è non male, ma si può fare di più per personalizzare il sound, che suona minaccioso, ma non aggredisce più di tanto e anzi si rivela ancora un po’ abbottonato. Essendo questo un Ep, decido di dare un voto che si discosta di poco dalla sufficienza per vedere come vanno gli Encelado su minutaggi più elevati, ma per ora siamo solo a livelli ok, per me. Ciò non toglie che chi ama il death metal non per forza brutale ma capace di un po’ di atmosfere, può dare una chance d’acquisto a questo Ep.

Track by Track
  1. Dark nebulas 65
  2. Gravety 70
  3. Fragments of fear 65
  4. Pillars of creation 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
67

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 09.09.2026. Articolo letto 72 volte.

 

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