Colonnelli «Gli Implacabili» (2024)

Colonnelli «Gli Implacabili» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
19.05.2026

 

Visualizzazioni:
124

 

Band:
Colonnelli
[MetalWave] Invia una email a Colonnelli [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Colonnelli [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Colonnelli

 

Titolo:
Gli Implacabili

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Leonardo Colonnelli :: Guitars, Vocals
Andrea Deckard :: Bass, Vocals
Bernardo Grillo :: Drums, Vocals

 

Genere:
Metal / Rock / HC

 

Durata:
28' 36"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
07.12.2024

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Devo dire che non conoscevo questi Colonnelli, gruppo più o meno definibile come thrash metal moderno, ma avevo sentito dire che hanno un certo seguito, e sinceramente dopo l’ascolto di questo quarto full length “Gli implacabili”, capisco abbastanza perché.
In realtà, la proposta dei Colonnelli non è thrash, ma piuttosto un crocevia di influenze che prende qualcosa dal thrash, dal metalcore, hardcore, alternative rock e crossover thrash, per un mix anomalo, ma anche funzionante. Le prime due canzoni del disco sono abbastanza eloquenti in questo, con una opener a metà tra thrash e metalcore, e una “L’uomo in fondo al pozzo” che unisce le dinamicità del thrash moderno a qualcosa come nella voce che fa virare tutto su sonorità tipicamente più alternative, che si ravvede anche in “Sparare a vista”. E la cosa particolare è che tutto questo non dovrebbe funzionare, ma in realtà funziona, frutto di un songwriting versatile e abbastanza maturo, orgogliosamente eccentrico e che non si schifa a sporcare il proprio sound e spaziarlo, finendo così con una “La china discendente” che è Crossover/HC d’assalto a una “Il cielo sopra Grosseto” più thrash che alternative, tra le altre cose. E il sound dei Colonnelli è questo, un mix anomalo che prende diverse influenze e le domina, dosandole tra brano e brano, anche con qualche stranezza di troppo, come in “Scenderemo nel gorgo Pt.2”, un brano HC che però nella parte al centro ha un break con dei suoni abbastanza arditi che rendono tutto un po’ da digerire e che può dividere opinioni, ma non è un grosso problema. Semmai, avrei evitato più certi blastbeat presenti nella seconda parte del disco. Non per qualcosa, semplicemente sono evitabili, visto che i brani funzionano alla perfezione anche senza quei blastbeat che durano poco, e soprattutto poco aggiungono, anche in funzione del fatto che tanto il songwriting naturale della band va in un’altra direzione.
Una band dunque che non si fa problemi a osare, dunque, e a sperimentare. Questo sono i Colonnelli. Forse il loro “Gli implacabili” è più apprezzabile dagli amanti dell’alternative italiano e del metalcore che dai veri e propri metalheads, ma bisogna lodare bands come queste per coraggio, maturazione del songwriting e voglia di sperimentare.

Track by Track
  1. La tempesta perfetta 75
  2. L'uomo in fondo al pozzo 75
  3. Sparare a vista 75
  4. Scenderemo nel gorgo Pt. 2 75
  5. Dea (cover Afterhours) S.V.
  6. La china discendente 75
  7. Alamogordo 65
  8. Il cielo sopra Grosseto 70
  9. Divoramento 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
72

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 19.05.2026. Articolo letto 124 volte.

 

Articoli Correlati

News
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.