Defacement «Doomed» (2025)

Defacement «Doomed» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
18.05.2026

 

Visualizzazioni:
106

 

Band:
Defacement
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Titolo:
Doomed

 

Nazione:
Italia / Libia / Pae

 

Formazione:
Khalil Azagoth :: Guitars
Forsaken Ahmed :: Vocals, Bass
Tadzio :: Guitars
Mark Bestia :: Drums

 

Genere:
Death / Black Metal

 

Durata:
41' 11"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
22.08.2025

 

Etichetta:
Unorthodox Emanations

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Metaversus - Press & Promo
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Recensione

A volte succede che nella fitta mischia dell’underground trovi la gemma sonora, il tipico disco che spicca nettamente per capacità tecniche e inventiva, contro ogni pronostico.
I Defacement sono un gruppo costituito da due ragazzi originari della Libia, nientemeno, trasportati in Europa, e che con un batterista italiano e un altro chitarrista dei paesi bassi ti propongono un death metal massiccio, graffiante e aggressivo, a cui però vengono aggiunte delle frequenti incursioni più atmosferiche che ridanno alla musica post, e col passare dei minuti si nota una sempre più tangibile incursione verso le disarmonie dal sound folle e malvagio tipo ultimi Deathspell Omega, per un risultato sbalorditivo, onestamente.
Era facile per i Defacement sbagliare e proporre le solite lungaggini, ma va detto che qui il sound resta costantemente suonato e lungi dagli stereotipi del post, con una “Unexplainable” dal mood impetuoso e e una incursione più atmosferica verso la fine del brano, ma che comunque continua a suonare malata e sepolcrale, e tutto questo senza contare la pazzia sonora di “Worthless”, come se il metal estremo fosse stato contaminato da certo jazz acido, che poi evolve in una parte parte molto post, ma con una chitarra solista aggiunta, per una evoluzione verso il death metal alla fine del brano, o ancora “Unrecognized”, che verso la fine del brano presenta delle disarmonie musicali di chitarra che sfidano gli ultimi Deathspell Omega, e tutto questo senza che i Defacement dimentichino i riffs da massacro sonoro.
Termina l’album e, come detto, c’è da rimanere sbalorditi. Mi rendo conto che ho scomodato nomi importanti e ho fatto paragoni musicali molto arditi, ma per me le cose stanno così. Se le ultime cose dei Deathspell Omega le trovate troppo lente e più volte all’eclettismo che altro, se siete stanchi di wannabes che nel metal estremo propongono vibes ma mai riffs violenti, e se la stravaganza musicale estrema ma senza mai perdere d’occhio il riff sono ci che v’interessa, “Doomed” dei Defacement fa senz’altro al caso vostro, garantito. Chissà come sarebbe un loro concerto con Imperial Triumphant e Axis of Perdition...

Track by Track
  1. Mournful - Intro S.V.
  2. Portrait 85
  3. Unexplainable 90
  4. Forlorn - Intermezzo S.V.
  5. Worthless 90
  6. Unrecognized 90
  7. Clouding - Intermezzo S.V.
  8. Absent 85
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 90
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
86

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 18.05.2026. Articolo letto 106 volte.

 

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