Tenebrae In Perpetuum «Vacuum Coeli» (2025)

Tenebrae In Perpetuum «Vacuum Coeli» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
16.05.2026

 

Visualizzazioni:
116

 

Band:
Tenebrae In Perpetuum
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Titolo:
Vacuum Coeli

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Atratus :: Vocals, Guitars, Bass, Electronics
Chimsicrin :: Drums

 

Genere:
Black Metal

 

Durata:
43' 56"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
20.06.2025

 

Etichetta:
Avantgarde Music
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Ne hanno fatta di strada i Tenebrae in Perpetuum dal Trentino, che da un buon debut album in pieno stile nordico sono arrivati con questo quinto album “Vacuum Coeli” a un’evoluzione sonora del loro black metal, decisamente più ripulito a livello di sound, e con uno stile che ora arriva a suonare spettrale eppure maestoso al contempo, vagamente sullo stile di “Imperator” dei Dødsengel, per una serie di riffs anomali e meno canonici che però non finiscono mai nelle lungaggini disarmoniche di certi gruppi wannabes moderni.
L’opener “Carmen ad Noctem” è, in questo, descrittiva dello stile succitato, ma va anche detto che “Vacuum…” comunque non suona affatto piatto o monodirezionale, con una componente più crepuscolare che va a farsi notare sempre più nel tempo, e che sfocia in una “Mors Triumphans” che riesce nel notevole tentativo di suonare sia serrata e potente che anche invocativa. E da qui a tutti i quasi 44 minuti di musica i TiP riescono a inserire ulteriori influenze nella loro musica, come una “Inverno stato” che va a suonare impetuosa e maligna tipo certi Mysthyrming, mentre l’evocatività del sound con tanto di cori è affidata alla title track finale, anche se per me il picco compositivo è dato da “Un angelo nero”, dove i TiP si dimostrano padroni del loro strumento, arrivando a suonare nella parte centrale come se davvero ci fosse una apparizione divina, per un risultato eccellente.
Questo è quanto. I Tenebrae in Perpetuum raramente parlano, ma quando parlano, dominano. Abbiamo scomodato grossi nomi per descrivere le influenze di quest’album, ma devo dire che qui ci siamo nettamente. Album davvero molto buono, da avere.

Track by Track
  1. Preludium - Intro S.V.
  2. Carmen ad noctem 80
  3. Occhio ardente del caos 80
  4. Mors Triumphans 85
  5. Un angelo nero 85
  6. Inverno stato 80
  7. Sole di tenebra 80
  8. Vacuum Coeli 85
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
82

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 16.05.2026. Articolo letto 116 volte.

 

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