Watching The Abyss «Watching The Abyss» (2025)

Watching The Abyss «Watching The Abyss» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
14.05.2026

 

Visualizzazioni:
98

 

Band:
Watching The Abyss
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Titolo:
Watching The Abyss

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Federico Bianchi :: Voce;
- Mirko Casoni :: Chitarre;
- Aldo Perri :: Chitarre;
- Mirco Perri :: Batteria;
- Alex Lombardi :: Basso;

 

Genere:
Alternative Metal

 

Durata:
27' 47"

 

Formato:
Mini-CD

 

Data di Uscita:
14.03.2025

 

Etichetta:
Warmusic Management

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
PR Lodge Music Promotion
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Recensione

L’omonimo debutto dei romagnoli Watching The Abyss si condensa in sette tracce miste tra alternative e tratti di metalcore, trovando ispirazione da band che hanno caratterizzato la scena del settore, sempre in costante evoluzione, a cominciare dalla seconda metà degli anni 2000. La band, in una intervista dichiara che questo album è in sostanza rappresenta un biglietto da visita per il pubblico in cui si esterna tutta la propria identità al punto da ingenerare con la platea un rapporto tipicamente familiare. Le sette tracce del disco si caratterizzano per l’intensità del sound e per i riff che si diversificano soprattutto per la modalità di impatto che segnano per l’appunto il contenuto del brano; il disco in sostanza è il frutto di un lungo viaggio, con canzoni scritte in diversi momenti della storia della band: alcune prima della pandemia, altre dopo; ciò ha quindi ad un percorso musicale che riflette la crescita e le singole attitudini di ciascun membro della band. Ogni traccia è quindi una tappa di questa evoluzione, una narrazione musicale delle esperienze che hanno mutato la personalità; non a caso, l’intero platter ruota attorno a coloro che hanno contribuito alla stesura e all’evoluzione in sé del lavoro. Dall’ascolto delle tracce emergono richiami di metalcore moderno, come nel caso di “Humankind”, ma ancora si assiste a passaggi melodici miscelati con groove ed elettronica per i brani “Gold” e “Cartago”, sonorità più profonde e cupe per “Nemesis”, proprio per la tematica trattata volta alla riscoperta del male e del dolore che affligge il proprio io. Concludendo, possiamo dire che l’omonimo debutto di questa band, è un lavoro che va ascoltato e contemplato nella propria essenza fatta di buone idee che, se maggiormente variegate, potranno in futuro raggiungere un vero e proprio apice compositivo; per il momento accontentiamoci così.

Track by Track
  1. Humankind 75
  2. Gravity 75
  3. When The Lights Go Out 80
  4. Carthago 80
  5. Nemesis 75
  6. Gold 75
  7. Like Waves 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
76

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 14.05.2026. Articolo letto 98 volte.

 

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