Infernal Angels «As the First Blood Fell...» (2026)

Infernal Angels «As The First Blood Fell...» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Sabba Maledetto »

 

Recensione Pubblicata il:
13.05.2026

 

Visualizzazioni:
252

 

Band:
Infernal Angels
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Titolo:
As the First Blood Fell...

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
XeS, voce
Apsychos, chitarra
Nekroshadow, chitarra
Asdraeth, basso
Postmortem, batteria

 

Genere:
Black Metal

 

Durata:
41' 43"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
24.04.2026

 

Etichetta:
Immortal Frost Productions
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Risputati dalla dimora dei dannati con la furia cieca di un ciclone infernale, gli Infernal Angels sono tornati a riaccendere la Fiamma Nera con la stessa intensità avuta nei primi lavori, per tenere viva l’antica tradizione iniziata dai loro maestri della scuola black metal norvegese degli anni Novanta.
Quando dico che il black metal non è semplicemente musica ma una filosofia, uno stile di vita, un modo per esprimere il lato più oscuro di ogni essere umano; gli esempi che intendo per farlo capire, sono proprio i dischi come questo: con As The First Blood Fell…, questo è il nome del loro nuovo capolavoro, gli Infernal Angels hanno dato vita ad un concept di sonorità malsane, furiose, oscure e dalla tecnica superba; un album inarrivabile, che sembra essere stato registrato direttamente nella più dolorosa bolgia dell’Inferno.
Le chitarre sono gelide e taglienti; riff malati, feroci ed oscuri si propagano nell’aria come un mefistofelico uragano la cui furia è in grado di distruggere qualsiasi cosa investa lungo la sua inarrestabile marcia, esibendo un eccezionale lavoro di tremolo picking alternando linee più melodiche che emergono da queste profondità ancestrali.
La batteria esegue un ottimo lavoro di blast-beat in un contesto dove la velocità non è l’unica cosa che conta lasciando spazio ad accenti spostati e a cambi metrici improvvisati, generando un terremoto sonoro in grado di scuotere la Terra sino alle fondamenta aprendo così le porte per permettere ai padroni del Tartaro di uscire e scatenare la loro ira sulla pelle degli esseri umani.
Il cantato è un’alternanza fra growl e scream disincarnati che urlano blasfemie e praticano invocazioni tetre e sinistre; un rituale diabolico prende forma tramite le parole velenose incise in questo album, pronunciando nefandezze di ogni sorta nell’orecchio dell’ascoltatore, pervadendo la sua mente con pensieri infami e terribili come se un demone rancoroso lo stesse tentando per spingerlo a compiere atti che condannerebbero la sua anima ad un’eternità di ignobili tormenti.
Dissonante, tenebroso, malvagio: As The First Blood Fell… è un album in cui gli Infernal Angels hanno riversato tutto il Male del Sottomondo in un insieme di sei tracce maledette per raccontare una Messa Nera dove viene mostrata una nuova maturità compositiva e una produzione potente in grado di tener fede alla tradizione senza risultare vecchia; anzi, il loro settimo album è l’inizio di un nuovo cammino attraverso gli abissi della ribellione che permetterà agli Infernal Angels di esplorare nuove vene artistiche all’altezza di compiacere i demoni e le anime sciagurate fedeli alla Fiamma che arde ancora, dopo diversi anni, nei gironi di chi del black metal ne ha fatto un vero e proprio Culto.

Track by Track
  1. Blood Chalice Ov Lilith 70
  2. Rex Mortis 85
  3. Apotheosis – Manifest Ov Black Light 75
  4. Apophis – Chaos And Death 80
  5. Adorned In Fire 70
  6. As One With The Void 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 85
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
78

 

Recensione di Sabba Maledetto » pubblicata il 13.05.2026. Articolo letto 252 volte.

 

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