Laspherus «Laspherus» (2025)

Laspherus «Laspherus» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
06.05.2026

 

Visualizzazioni:
56

 

Band:
Laspherus
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Titolo:
Laspherus

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Not available

 

Genere:
Black Metal

 

Durata:
26' 47"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
20.12.2025

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Prima release non male ma anche con margini di miglioramento per i Laspherus da Milano, una band dai componenti ignoti, che ci propone questo EP autointitolato che arriva quasi alla mezz’ora di durata.
L’ascolto dei brani, infatti, denota uno stile musicale abbastanza variabile sia in quanto a influenze che a intensità, che nella prima autointitolata canzone sembra rifarsi a Xasthur del periodo black metal, ma più veloce e comunque non altrettanto letale nelle atmosfere, forse anche per via di una registrazione certamente nitida, ma che toglie anche molto impatto sonoro. Senonché, “Patience Shelters” cambia improvvisamente il mood in qualcosa di più finlandese stile Satanic Warmaster alternato a qualcosa di più minaccioso alla Svartidaudi, e questo non è male, ma non capisco perché le linee di chitarra solista, armonizzazioni eccetera sono così nascoste nel mix, e il brano centra il mood sulle prime, ma poi va un po’ ripetendosi e finisce un po’ a caso. “S.M.K.” è forse il brano più esplicativo dei Laspherus, che condensa al meglio tutte le influenze finora ascoltate aggiungendoci un intermezzo ambient che accresce l’atmosfera a un brano come questo che non è male, ma che suona anche un po’ già sentito. E come se non bastasse, “The age of the great machine” ripete il discorso di cui sopra, ma con un feeling ancora diverso, ieratico e serrato, sullo stile di certi Mgla esemplificati. Conclude una “The flight of the moth” che ci riporta al mood minaccioso e cupo degli Svartidaudi, tranne poi sciogliersi verso la fine. Forse questo è il brano meglio riuscito dell’EP.
In altre parole, il primo sforzo discografico dei Laspherus è un discreto inizio e possiede diverse buone influenze e intuizioni, ma queste intuizioni sono comunque un po’ scollate tra loro, e non scaricano del tutto la potenza e la creatività dei nostri. Non male, ma comunque occorre rodare un po’ meglio la macchina compositiva e maturare un po’ a livello compositivo, e pertanto il voto riportato denota un talento che c’è, ma che è ancora lontano dall’essere espresso al meglio. E comunque, se il black metal più da mood stile Mgla che da riffs in faccia tipo Funeral Mist è il vostro stile, il debutto discografico dei Laspherus può fare al caso vostro.

Track by Track
  1. Laspherus 65
  2. Patience shelters 65
  3. S.M.K. 70
  4. The age of the great machine 65
  5. The flight of the moth 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
68

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 06.05.2026. Articolo letto 56 volte.

 

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