Mindsnare «33 Curses At The Nazarene» (2025)

Mindsnare «33 Curses At The Nazarene» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Bata »

 

Recensione Pubblicata il:
03.05.2026

 

Visualizzazioni:
67

 

Band:
Mindsnare
[Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Mindsnare [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Mindsnare [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina ReverbNation di Mindsnare

 

Titolo:
33 Curses At The Nazarene

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Chris Benso, guitars
Fabio, bass
Lorenzo "Lollo", vocals
Andrea "Ciccio" Aimone, guitars
Luca Pasquini, drums

 

Genere:
Brutal Death Metal

 

Durata:
40' 3"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
28.03.2025

 

Etichetta:
The Spew Records
[MetalWave] Invia una email a The Spew Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di The Spew Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Twitter di The Spew Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di The Spew Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Infinity Heavy
[MetalWave] Invia una email a Infinity Heavy [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Infinity Heavy

 

Recensione

Ritornano a noi i Mind Snare non con un nuovo album ma con una simil raccolta visto che dentro si trovano vecchi brani registrati di nuovo per l’occasione.
Questo per festeggiare i 33 anni di carriera dei piemontesi. Eh si sono attivi da un bel po ed ai tempi degli esordi erano uno dei nomi di spicco dell’italico underground.
Cosa suonano? Death metal, di quello che prende spunto dalla Florida (vi dicono qualcosa Deicide e Morbid Angel?) ed anche dei primi Immolation; mixato con qualcosa degli europei Sinister ed avrete le basi del loro suono. Un suono che a volte tocca punte quasi dark (spero di non bestemmiare) ed a volte diventa gelido come la morte.
E naturalmente nel lavoro che riprende appunto i pezzi più salienti della loro discografia queste influenze escono ma sempre rivisti a modo loro; non è loro un copia ed incolla ma una base da cui partire per sviluppare un sound originale. Dicevo, vecchi pezzi ripresi soprattutto dal loro ep del 99 Hegemony e dal loro primo album del 2000 Hateful Attitude.
E dopo aver ascoltato varie volte questo lavoro non posso che confermare quanto si diceva ai tempi dei loro esordi, cioè che erano una delle realtà più promettenti del nostro panorama.
E’ anche vero che la formazione è cambiata ma secondo me la resa sonora non ne risente affatto senza nulla togliere ai precedenti componenti, come l’ex cantante/bassista Gigi Casini.
Ecco parlavo di vecchi pezzi ma troviamo anche un pezzo inedito, Black Flights, diretto come una mazzata sui denti. Come tutti i pezzi naturalmente; un suono malvagio, pesante il giusto che non ti permette di smettere di ascoltarlo. Che vi entra dentro come un parassita e vi consumerà dall’interno!
Che altro dire; può sembrare una frase trita e ritrita ma qua non si può davvero scegliere un pezzo; questo è un monolite arroventato. Da prendere in blocco!!! Lo so è una raccolta ma di quelle che non si possono lasciar perdere!!!

Track by Track
  1. Intro 60
  2. Entrenched In Agony 75
  3. Reborn From My Death 75
  4. Black Crystal Sun 70
  5. Blood Of Christ 70
  6. Mutilated Meaning Of Life 70
  7. Black Flights 75
  8. To Jesus 70
  9. King of Tyrants 75
  10. Sothis 75
  11. Blood And Dust 75
  12. Satan’s Breed 70
  13. Along The Shores Of Styx 70
  14. Mind Snare 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 90
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
75

 

Recensione di Bata » pubblicata il 03.05.2026. Articolo letto 67 volte.

 

Articoli Correlati

News
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.