Vulvectomy «Aberrant Vaginal Gestation» (2025)

Vulvectomy «Aberrant Vaginal Gestation» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
16.04.2026

 

Visualizzazioni:
238

 

Band:
Vulvectomy
[MetalWave] Invia una email a Vulvectomy [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Vulvectomy [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Vulvectomy [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Vulvectomy [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagine GooglePlus di Vulvectomy [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Vulvectomy [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina ReverbNation di Vulvectomy

 

Titolo:
Aberrant Vaginal Gestation

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Diego Fanelli :: Vocals;
- Giorgio Cavaliere :: Bass;
- Mario Di Giambattista :: Guitar;
- Marco Coghe :: Drums;

 

Genere:
Slam / Brutal Death Metal

 

Durata:
43' 19"

 

Formato:
Vinile 12"

 

Data di Uscita:
11.04.2025

 

Etichetta:
Comatose Music
[MetalWave] Invia una email a Comatose Music [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Comatose Music [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Comatose Music

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Imperative PR
[MetalWave] Invia una email a Imperative PR [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Imperative PR

 

Recensione

Dopo una lunga pausa compositiva, i Vulvectomy, rilasciano “Aberrant Vaginal Gestation" un disco forte di dieci tracce di corposo e brutale death metal forgiate su riff spaccaossa e incessanti colpi dietro le pelli proprio a denotare la sete di sangue che caratterizza da sempre questa band. Le tracce proposte, in sostanza, ripercorrono i tunnel oscuri del mondo online, inebriati di orrori da scoprire tra deformazioni deviazioni deturpamenti e quant’altro; sadismo, masochismo malsano, brutalità senza limiti, indicibili atti di degenerazione e devianza sono in sostanza le tematiche più care alla band. Molte le parti slam adottate tra stop’n’go e contesti lenti disposti su accordature assai basse e distorti rimbombanti. Le dinamiche delle chitarre offrono una sorta di espressività quasi scontata ma indubbiamente l’irruenza e la grinta che le caratterizzano sono tutta un’altra cosa. L’inserimento di un batterista in carne ed ossa rispetto all’utilizzo della drum machine indubbiamente rende molto più appetitosa l’opera disposta su percussioni e colpi rigidi che non ci riportano in nessun modo si primi dischi di questa band assai grezzi e con sonorità al limite della decenza. Che dire infine del poderoso growl che coinvolge in ogni traccia l’ascoltatore che, a fine ascolto, rimane inevitabilmente soddisfatto nonostante l’esasperazione e le tematiche da nausea; la band convince e ci regala un qualcosa di ben fatto ed elaborato che difficilmente non entusiasma.

Track by Track
  1. Maggots Infested Clit 70
  2. Conceived in Vaginal Sores 70
  3. Analsphyxiation 70
  4. Scrotal Abscess Drainage 70
  5. Geriatric Ass Fucker 70
  6. Subcutaneous Cumshots 65
  7. Choked With Menstrual Drippings 70
  8. Greedy Fetal Discharge 70
  9. Molesting Dislimbed Whore 65
  10. Rectal Electroejaculation 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
69

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 16.04.2026. Articolo letto 238 volte.

 

Articoli Correlati

News
Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.