Ardityon «Trenchslayer» (2025)

Ardityon «Trenchslayer» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Bata »

 

Recensione Pubblicata il:
10.04.2026

 

Visualizzazioni:
239

 

Band:
Ardityon
[MetalWave] Invia una email a Ardityon [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Ardityon [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Ardityon

 

Titolo:
Trenchslayer

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Line-up:
Denis Novello – Drums
Andrea Colusso -Lead and rhythm guitars , keyboards
Valeriano De Zordo – Lead and backing vocals

Special guest (album):
Simone Giovinazzo bass
Mattia Gosetti orchestra
Alessandro Tempesta piano on track 10 "I'm with you"

 

Genere:
Heavy / Power Metal

 

Durata:
42' 22"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
28.02.2025

 

Etichetta:
Undeground Symphony Records
[MetalWave] Invia una email a Undeground Symphony Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Undeground Symphony Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Oggi mi butto ad ascoltare il secondo album dei veneti (Venezia) Ardityon (a sei anni di distanza dal loro esordio ed in attività dal 2018). Un disco che attinge a piene mani dal heavy e power metal classico, dove emergono potenza condita con quel tocco di melodia che te lo fa restare impresso in mente. E condito con testi sull’uso della tecnologia; un uso per i nostri non tanto positivo.
Grande la prova a parer mio del cantante Valeriano De Zordo; non che gli altri siano da meno ma la sua prova mi ha colpito positivamente. Certo, Andrea Colusso alla chitarra mette la firma più classica al suono del disco (non mi credete? Ascoltate Spirit of Fire, dove emerge una vena quasi progressive) e Toxic Show.
Spettacolare il brano di apertura Subhuman world; un must di tecnica e potenza.
E’ dal secondo pezzo che inizia ad emergere quella melodia che dicevo all’inizio (sentite Everything is lost, con quelle tastiere che lo rendono ancora più accativante, e Trenchslayer, sesto pezzo del lavoro; dove emergono dei cori in pieno stile epic).
Bella pure The livestock, una vera perla thrash/speed metal che ti scuote per bene. Bellissima anche il terz’ultimo pezzo, Wait for me. Ritornando a parlare del vocalist, ascoltate il penultimo pezzo, Don’t sell your freedom. Per non far torto a nessuno, nel settimo pezzo Final countdown è il basso a farla da padrone ed emergere su tutti.
A chiudere il tutto una ballad, I’m with you, davvero ben riuscita.
Un album come dicevo pesca a piene mani dal heavy e power più classico ma con quel tocco orchestrale e sinfonico (Everything is lost ne è un esempio lampante) che lo eleva e non di poco nei miei gusti.
Che altro dire; sarà forse che son cresciuto con questi suoni, sarà che i nostri suonano davvero alla grande ma io vi lascio e torno a riascoltarti! Grande band, grande album.

Track by Track
  1. Subhuman World 80
  2. Everything Is Lost 85
  3. Spirit Of Fire 80
  4. The Livestock 80
  5. Toxic Show 85
  6. Trenchslayer 85
  7. Final Countdown 85
  8. Wait For Me 75
  9. Don’t Sell Your Freedom 75
  10. I’m With You 85
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 90
  • Qualità Artwork: 85
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
82

 

Recensione di Bata » pubblicata il 10.04.2026. Articolo letto 239 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.