Sailor Free «Spiritual Revolution Part 3» (2025)

Sailor Free «Spiritual Revolution Part 3» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Bata »

 

Recensione Pubblicata il:
13.03.2026

 

Visualizzazioni:
172

 

Band:
Sailor Free
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Titolo:
Spiritual Revolution Part 3

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
David Petrosino: vocals, piano, keyboards, guitar, bass
Stefano “The Hook” Barelli: guitar
Alphonso Nini: bass, backing vocals
Stefano Toni: percussions, backing vocals

Guest Musicians:
Luca Calabrò: drums
Stefano Falcone: drums
Claudio Mosconi: bass
Nando Citarella: tammorra
Stefano Ribeca: sax, low whistle, shannai
Brian Petrosino: backing vocals
Cecilia Amici: backing vocals

 

Genere:
Progressive / Psychedelic Hard Rock

 

Durata:
39' 47"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
09.01.2025

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Rieccomi qua a tediarvi con i miei pensieri riguardo il nuovo lavoro dei SAILOR FREE “Spiritual revolution”, ultimo dei tre album pensati come concept iniziati nel 2012. Loro sono attivi invece dal 1991.
Concept, se ho capito bene, che prende spunto da un lavoro di Tolkien, il “Silmarillion”. Il tutto sotto la supervisione del polistrumentista David Petrosino.
Un concept che parla di liberazione e condivisione per una nuova umanità; un tendere verso una filosofia utopistica creata fondendo, condividendo cultura ed arte.
Il tutto supportato da un suono oserei dire libero di fruire, in pieno prog rock che diventa…arte.
Questa la base di partenza (musicale) condendola con tocchi hard ma anche psichedelici ed elettronici. E per farlo i musicisti non potevano non avere una classe ed una tecnica sopra la media.
E questo permette loro di inframezzare il tutto di passaggi più orecchiabili facilitando così l’ascolto e bilanciando in modo spettacolare il tutto.
Prendo ad esempio il secondo pezzo “Incognito” (anche singolo) dove quel sapore stoner si fonde con tocchi psichedelici e riff in pieno stile hard rendendo il tutto davvero affasciante.
Certo, questo non è un album che ti entra in testa subito; va gustato e rigustato più volte per apprezzarlo in pieno ma ne vale la pena. Un album che però una volta che ti entra dentro, non ti lascia più.
Provando a descrivervi i brani, “So Beautiful” e “Let Me In” sembrano fatti apposta per ipnotizzare l’ascoltare!
Un colpo al cuore “Disappear”, dove emergono in pieno le influenze dei migliori QUEENSRYCHE. E che dire di “Gambling” dove (spero la band non mi spari) ma quel sapore dei migliori JANE’S ADDICTION lo sento eccome.
Che altro dire; i nostri hanno strizzato e concentrato al meglio le loro influenze chiudendo alla grande la loro trilogia elevandosi a livelli che spero non restino limitati alla nostra patria!
Album davvero spettacolare.

Track by Track
  1. Spiritual Overture III 80
  2. Incognito 70
  3. All I need 70
  4. The ghoul within 75
  5. So beatiful 80
  6. Not for me 70
  7. Let me in 70
  8. Disappear 75
  9. Gambling 80
  10. The Watcher 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 90
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 90
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
77

 

Recensione di Bata » pubblicata il 13.03.2026. Articolo letto 172 volte.

 

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