Incantvm «Maleficia» (2025)

Incantvm «Maleficia» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
24.02.2026

 

Visualizzazioni:
231

 

Band:
Incantvm
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Titolo:
Maleficia

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Vittorio Sabelli :: All Instruments, music and lyrics;
- Tenebra :: Witchs Voice;
- Samael Von Martin :: Demonic Voice Nequam The Great Inquisitor;
- Davide Straccione :: Choirs;
- Lorenzo Mastrogiuseppe :: Doublebass;
- Luca Tiraterra :: Drums;
- Marco Molino :: Percussions;

 

Genere:
Avantgarde Black Metal

 

Durata:
34' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
21.02.2025

 

Etichetta:
My Kingdom Music
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Teatralità e spettacolarità rappresentano il contenuto del nuovo, secondo album degli Incantum intitolato “Maleficia”, progetto black metal avantgarde del polistrumentista Vittorio Sabelli coadiuvato nella resa delle cinque tracce da una serie di artisti vocali e strumentisti che utilizzano strumenti che vanno dal pianoforte, al clarinetto fino alla fisarmonica. Non a caso, le tracce, sin da subito, appaiono originali nei contenuti offrendo un contesto fatto di mistero tra pause strumentali e momenti di pura follia resi da uno scream, anche femminile in lingua madre, che spesso si trasforma in recitazione. Come si accennava, la band si qualifica nella genesi di black metal e horror rock per contestualizzarsi in una realtà che sfiora i canoni drammaturgici con elementi jazz, doom e classici. Ed è ciò che denota la personalità di “Maleficia”, sperimentazione e utilizzo di particolari strumenti ha quasi la meglio sul fattore black metal. Tanto care alla band sono le materie dell’occulto e della stregoneria anche tramite il richiamo a realtà storicamente accorse nel tempo.
Il disco è più teatrale che altro in definitiva, grazie soprattutto ai personaggi che si alternano lungo le ambientazioni idealizzate e, naturalmente, attraverso melodie. Anche l’espressività del cantato assume rilievo, come si accennava, soprattutto per la capacità della band di miscelare racconto, musica e tragicità. Il disco, in ogni caso, è indirizzato ad un pubblico particolare, un pubblico che sa apprezzare l’originalità di quello che può essere spettacolo con lode per l’utilizzo di scenografie e strumentazione in definitiva non troppo convenzionale con il black metal.

Track by Track
  1. Rinascita S.V.
  2. Donna Prudentia 80
  3. Gli Esorcismi di Canidia e Sagana 80
  4. Incantvm / Kyrie (from Mozart's Requiem K626) 80
  5. Diana 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
78

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 24.02.2026. Articolo letto 231 volte.

 

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