Oigres «Don't Stay Close To Me» (2025)

Oigres ĞDon't Stay Close To Meğ | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
18.02.2026

 

Visualizzazioni:
149

 

Band:
Oigres
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Titolo:
Don't Stay Close To Me

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Sergio Vinci :: All instruments;

 

Genere:
Groove / Thrash / Post Metal

 

Durata:
33' 52"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
12.03.2025

 

Etichetta:
GhostLabel Record
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Broken Bones Promotion
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Il polistrumentista Sergio Vinci, raggiunge la soglia del secondo disco intitolato “Don’t Stay Close To Me” inerente al proprio progetto one man band chiamato Oigros, oggi composto da otto tracce per oltre una mezz’ora abbondante di ascolto. Il disco propone un genere che abbraccia industrial e metal moderno adornato da suoni compatti e da un clean deciso e rabbioso; l’insieme dà luogo ad un sound oscuro di matrice dark e dai contenuti claustrofobici protesi a decantare un insieme di eventi nefasti. L’autore offre un prodotto attraente a cominciare anche dall’artwork delirante, autolesionista e liberatorio che va a racchiudere contesti sonori atmosferici e industrial come in “Don’t Stay Close To Me”, pronto a dirottare su brani ancora più oscuri come in “Damned Soul” e “Earthquake”, in cui prende corpo anche qualche passaggio più elettronico e d’effetto; l’autore non si risparmia in passaggi anche più alternative come in “For You” o in momenti più spinti, quasi thrash, con “World Whore”; da ricordare, anche “My Shadow”, all’interno della quale si ha moderazione ma anche djent che si propaga per oltre sei minuti di ascolto; le tracce in ogni caso seguono il loro corso ingenerando nell’ascoltatore anche curiosità proprio per non sapere cosa ci si aspetti al brano successivo; ciò naturalmente denota un contesto molto originale che, nella sua semplicità riesce sempre in qualche modo a fare colpo sulla platea. In conclusione, possiamo riconoscere a questo disco l’attitudine ad essere un lavoro graffiante grazie alle diverse soluzioni adottate dall’autore che non rendono certamente mai monotoni i contenuti e che si rivelano pregne di sfaccettature inedite ed interessanti.

Track by Track
  1. No Life 75
  2. Don’t Stay Close To Me 70
  3. Earthquake Of Damned Soul 75
  4. World Whore 80
  5. I Walk Slowly 70
  6. Cold Wind 70
  7. My Shadow 75
  8. For You 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
73

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 18.02.2026. Articolo letto 149 volte.

 

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