Season of the Dead «Zombie Chronicles Vol. 1» (2025)

Season Of The Dead «Zombie Chronicles Vol. 1» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Sabba Maledetto »

 

Recensione Pubblicata il:
10.02.2026

 

Visualizzazioni:
142

 

Band:
Season of the Dead
[MetalWave] Invia una email a Season of the Dead [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Season of the Dead [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagine GooglePlus di Season of the Dead

 

Titolo:
Zombie Chronicles Vol. 1

 

Nazione:
Varie

 

Formazione:
John McEntee, voce
Fiore Stravino, voce
Giacomo Anselmi, chitarre
Dave Neabore, basso
Chuck Sherwood, basso
Titta Tani, batteria

 

Genere:
Death Metal / Horror Metal

 

Durata:
32' 57"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
14.11.2025

 

Etichetta:
Time To Kill Records
[Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Time To Kill Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Time To Kill Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Anubi Press
[MetalWave] Invia una email a Anubi Press [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Anubi Press [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Anubi Press

 

Recensione

Se siete fan di film splatter a tema zombie come quelli delle correnti prodotte dalle pellicole di George A. Romero, Lucio Fulci e tantissimi altri dei loro colleghi e del death metal più marcio e nefando che mente umana possa concepire, allora i Season Of The Dead sono senz’altro il gruppo che fa per voi.
Non conosco molto sul loro conto essendo nati da poco, ma il nome ed il genere suonato che vidi scritto quando stavo facendo la mia ricerca, oltre alla line-up in cui figura il leggendario John McEntee degli Incantation, stuzzicarono il mio interesse, trovandomi di conseguenza a poggiare il mio orecchio su un suono cupo e furente che mi fece rabbrividire non poco già dalla prima traccia, per poi ridurmi come carne tritata alla fine dell’album.
Zombie Chronicles Vol. 1 è il titolo che i Season Of The Dead hanno dato a questo lavoro; un disco intriso di una violenza senza pari e senza esclusione di colpi che ora andremo ad analizzare passo dopo passo.
Le chitarre si notano immediatamente per i loro riff mostruosamente fangosi e mortiferi, pestilenziali schitarrate vengono generate seguendo una curvatura diversa dal classico death metal sparato a raffica di mitragliatore; ma piuttosto lento, fetido, ispirato alla corrente che proposero gli Obituary nel lontano 1989 con Slowly We Rot.
In coerenza con la linea adottata dalla band, la batteria segue un ritmo anch’essa mediamente lenta, ma si dimostra violenta e prepotente ogniqualvolta le pelli vengono martellate colpendo ogni nota ad una precisione millimetrica, causando vibrazioni acustiche che si diffondono deformando l’atmosfera circostante.
Davvero molto interessante è l’uso di due bassi – questione estremamente rara in ogni band di qualsiasi genere musicale – che si dividono abilmente i ruoli gestendo sia i groove, sia esplorando linee con accordi più melodici, amplificando il range di frequenze e garantendo una presenza sonora più massiccia.
Le parti vocali prendono forma in eruttanti ruggiti ultra-gutturali simili ai rigurgiti di un rettile affamato che striscia inesorabilmente alla ricerca della sua preda, aumentando così la sensazione tenebrosa che avvolge quest’album nel suo intero e creando un senso orribile di oppressione nella mente del malcapitato ascoltatore; ma d’altronde, da una voce come quella di John McEntee non ci si poteva aspettare diversamente.
Un disco fetido, brutale, dalle tonalità oscure e rivoltanti: Zombie Chronicles Vol. 1 è un album che rievoca la malvagità melmosa del death metal nato fra le paludi della Florida per raccontare storie traumatiche di zombie e cannibali che minacciano la sopravvivenza degli esseri umani; un lavoro particolarmente azzeccato che contribuirà all’inarrestabile marcia che i Season Of The Dead stanno percorrendo in questo momento, sorti dai più cupi cimiteri e decisi ora a sfogare il loro terribile appetito divorando i cervelli di tutti coloro che avranno la sfortuna di trovarsi sotto i loro palchi.

Track by Track
  1. Necromancy S.V.
  2. Then We’ll Rise 85
  3. Voodoo Ritual 75
  4. Events Of Flesh 75
  5. Open The Gates 75
  6. The Other Side 80
  7. Burning Moon Sickness 80
  8. Bloodfreak 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 90
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
79

 

Recensione di Sabba Maledetto » pubblicata il 10.02.2026. Articolo letto 142 volte.

 

Articoli Correlati

News
Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.