Crystal Sun «The Trace You Left» (2026)

Crystal Sun «The Trace You Left» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
07.02.2026

 

Visualizzazioni:
147

 

Band:
Crystal Sun
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Titolo:
The Trace You Left

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Ale Moz :: basso;
- Trevor :: voce;
- Giovanni Durst :: batteria;
- Tommy Talamanca :: chitarra;

 

Genere:
Thrash / Death Metal

 

Durata:
33' 19"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
23.01.2026

 

Etichetta:
Nadir Music
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Nadir Promotion
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Recensione

Crystal Sun è in sostanza il progetto iniziato da Ale, storico bassista dei Detestor, purtroppo interrotto a causa della sua prematura morte accorsa nel luglio del 2024 e oggi pubblicata dalla Nadir Music su compimento dei suoi amici più cari e di alcune guest che hanno preso parte al progetto così onorandone la memoria. A completare il disco interrotto, sono intervenuti Trevor e Tommy Talamanca dei Sadist oltre al batterista dei Benediction Giovanni Durst per dare vita ad un qualcosa che abbraccia death metal e thrash in una vera miscela esplosiva dove lo scream growl curato da Trevor e i distorti delle chitarre lasciano facilmente emozionare l’ascoltatore. L’ascolto in effetti riporta andature serrate e l’utilizzo di groove che offrono una certa elasticità ai brani con un immancabile tocco più melodico; il lavoro naturalmente si fregia anche della presenza di numerose guest al punto da offrire una certa eterogeneità a cominciare da Francesco Paoli (Fleshgod Apocalypse) dove il suo growl viene riservato per “Skinwalker” per definirlo con motivi di carattere orchestrale. Gabriele Oltracqua (Infection Code), Mauro Pacetti con Giuseppe Cardamone (Aydra) contribuiscono a “Kee Wakw” per renderlo aggressivo e imponente; ci sono poi anche Sveva e Alessio Lucatti (Deathless Legacy) per offrire un tocco di matrice più gotica “Undead Hunters”, mentre Fiore Stravino e Domenico Diego (Fulci) riversano la propria esperienza su “In The Morning Dust”, fino alla chiusura strumentale di “A Little Idea” riservata a Andy Marchini e Enzo Marrali (Dark Lunacy).
“The Trace You Left” è in definitiva un disco che non poteva restare incompiuto e che potrà per sempre rendere glorie al suo ideatore Ale grazie al lavoro e alla passione dei propri amici che hanno reso immortale i suoi contenuti; un progetto che cerca di trasformare il ricordo in speranza ma soprattutto rendere per sempre grande l’estro di questo giovane ragazzo scomparso sin troppo prematuramente.

Track by Track
  1. Skinwalker 75
  2. Kee Wakw 75
  3. Unded Unters 75
  4. Enters People Bodies 80
  5. In The Mornind Dust 75
  6. Like The Plague 75
  7. Flying Heads 75
  8. Mystical Spell Mortification 80
  9. A Little Idea 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
75

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 07.02.2026. Articolo letto 147 volte.

 

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