Enio Nicolini and The Otron «Suitcase Man» (2025)

Enio Nicolini And The Otron «Suitcase Man» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Bata »

 

Recensione Pubblicata il:
30.01.2026

 

Visualizzazioni:
186

 

Band:
Enio Nicolini and The Otron
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Titolo:
Suitcase Man

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Enio Nicolini: bass, programming
Maurizio “Angus” Bidoli: vocals
Luciano Palermi: vocals
Gianluca Arcuri: synth
Luca Nicolucci: programming

 

Genere:
Heavy Metal

 

Durata:
38' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2025

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Finalmente dopo tempo mi capita un artista che seguo dagli anni 80, suonando ed avendo suonato con gli UNREAL TERROR e THE BLACK.
Ma qua si propone in una veste un poco particolare; dove appunto c’è lui col suo basso ma nessuna chitarra. Mi aveva già colpito il suo secondo lavoro ed ora mi cimento, appunto, col terzo lavoro.
Una novità è alla voce; a parte il primo brano (tra l’altro molto bello) dove c’è ancora Luciano Palermi (Unreal Terror), dalla seconda track il singer diventa Maurizio “Angus” Bidoli dei Fingernails. E Inside Voices insieme a Microchip mi portano verso lidi voivodiani. Drums on the hill non si sposta di un’oncia da quanto scritto prima mentre con Endless resistance mi sono venuti in mente i Savatage più operistici. Particolare invece Cosmic identity, quasi un mix impossbile fra ritmiche marziali e synth pop…Chiude spaccando i denti Fake Ehphoria.
Detto questo, la musica…. Mica facile darvi un termine di paragone; di certo (a parer mio) questo sembra il lavoro che si avvicina di più al metal, ai VOIVOD più sperimentali e dal doom (spero di non aver detto un’eresia); non avendo chitarre, il basso fa il suo classico lavoro oltre a sostituire (degnamente) il lavoro delle 6 corde. E naturalmente aiutato anche dai synth.
Ancora più difficile scegliere un brano in particolare; è il classico album (e non è un difetto) da prendere in blocco. Ecco perchè non ho elencato tutti i brani. Un blocco monolitico che ti travolge. Ma non subito, dovete dargli il tempo di entrarvi dentro, stabilizzarsi nella vostra mente per poi emergere…
Per i miei gusti, l'album migliore dei 3 pubblicati fino ad ora.

Track by Track
  1. Suitcase Man 80
  2. Inside Voices 80
  3. Mirrors 75
  4. Microchip 80
  5. Drums On The Hill 70
  6. Escape Out 70
  7. Endless Resistence 75
  8. Cosmic Identity 80
  9. Solitary Justice 70
  10. Fare Euphoria 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 90
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 95
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
78

 

Recensione di Bata » pubblicata il 30.01.2026. Articolo letto 186 volte.

 

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