Flashback of Anger «Prisoner of War» (2024)

Flashback Of Anger «Prisoner Of War» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
29.01.2026

 

Visualizzazioni:
83

 

Band:
Flashback of Anger
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Titolo:
Prisoner of War

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Alessio Gori :: Vocals and Keyboards
Gianmarco Lotti :: Guitars
Marco Moroni :: Bass, Guitar solos on "Half Mast" and "Where I Belong".
Lorenzo Innocenti :: Drums

 

Genere:
Melodic Power Metal

 

Durata:
48' 56"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
26.09.2024

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Ottimo quarto album per i Fiorentini Flashback of Anger, che con il loro heavy metal più propendente verso il power che verso l’old school marcio ci propongono in questo “Prisoner of war” quasi 49 minuti di musica ripartiti in 8 brani più intro.
Ottimo perché lo senti sin dall’opener vera “Ordinary” che, nonostante il titolo, consiste in un metal classico quanto si vuole, ma molto potente, ben suonato e con una certa propensione per sonorità un po’ più complesse stile progressive, ma senza dimenticare la parte più tipicamente metal. E il mood dell’opener viene poi fortunatamente continuato dalla un po’ più power “Call to arms”, dove tra partiture dal sound più sofferto alternate ad altre in maggiore, spicca anche una chitarra solista che sembra dovere qualcosa a Steve Vai, nonché dalla complessa eppure ben ritmata e molto coinvolgente “Ready to fight”, e si prosegue con la lenta (ma non ballad) “Dreaming home” che è la più diretta di tutte e quindi forse quella che mi ha convinto di più insieme alla più veloce di tutte “Where I belong”, che alterna notevoli parti speed ad altre più a tempo medio, con l’incursione della chitarra solista che ricollega entrambe le parti in una maniera eccellente.
“Prisoner of war” è quindi questo: un album maturo e convincente, fatto da una band matura e che si sente che ha esperienza nel genere e sa perfettamente come maneggiarlo, e che quindi per questo motivo sa coniugare sia i fan dell’heavy metal più old school che quelli orientati verso la complessità e l’eleganza. Se siete fans di questo stile musicale, “Prisoner of war” dei Flashback of Anger è il disco che fa per voi.

Track by Track
  1. Introspection - Intro S.V.
  2. Ordinary 75
  3. Call to arms 80
  4. Ready to fight 80
  5. Enemy's eyes 75
  6. Half mast 75
  7. Dreaming home 75
  8. Where I belong 80
  9. Neverending thoughts 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
78

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 29.01.2026. Articolo letto 83 volte.

 

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