Forgotten Dream «Distorted Karma» (2024)

Forgotten Dream «Distorted Karma» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
25.01.2026

 

Visualizzazioni:
145

 

Band:
Forgotten Dream
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Titolo:
Distorted Karma

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Maryanne Muse :: Vocals, Lyrics;
- Davo :: Guitar;
- Dani :: Drums;
- Ludo :: Bass;

 

Genere:
Alternative Rock

 

Durata:
38' 9"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
01.11.2024

 

Etichetta:
Too Loud Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Against PR
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Recensione

La rock grunge alternative band dei Forgotten Dream, rilascia la seconda uscita discografica della propria carriera musicale con dodici tracce a componimento di “Distorted Karma”, un disco audace, moderno e diretto. Ferma la forza e la tenacia del clean femminile il cui apporto ha il suo perché, la band nel complesso offre un sound fresco e con contenuti in continuo mutamento. La voce di Maryanne è precisa, calda e rientra nel filone del rock alternativo grazie alle candide linee melodiche orecchiabili spesso estranee dalla compagine di quel sound permanete ed oscuro adottato delle band grunge. I contenuti di “Distorted Karma” ripercorrono un viaggio ipnotico ricco di emozioni che uniscono il grunge con una sperimentazione sonora che non trova eguali. I Forgotten Dream si ispirano a band del filone di Hole, Smashing Pumpkins e Veruca Salt per generare un mix di atmosfere psichedeliche e rock volte alla ricerca dei propri confini sonori. I vari cambi di line up hanno complessivamente dato una svolta decisiva allo stile di questa band che oggi fonda il proprio stile con coesione e maggiore maturazione; vengono in sostanza lasciate un po’ andare quelle che sono state le tonalità eteree per dare maggiore spazio ai distorti decisi e capaci di generare un qualcosa di compatto. Le dodici tracce si alternano con momenti di maggiore e minore intensità dall’opener “Brian Dye” sino alla più sobria e moderata “June Gloom”; grintoso il motivo di “My Addictive Medicine” caratterizzato da un refrain moderato e distorto che ci porta a “Flammable Wishes”, traccia tipicamente grunge per i distorti coesi e per la ritmica in continuo mutamento; “Rabbit Hole” è la caratteristica traccia che abbraccia alternative e grunge per le andature pulite ma pur sempre cariche di intensità; “Just A Drop” chiude l’album ed offre ancora una volta una eccelsa interpretazione del clean femminile in un contesto ritmico pacato ma pur sempre rombante. Il disco denota il raggiungimento di un livello compositivo migliore rispetto al debutto al punto da rendere questa band una gemma da conservare e lasciar splendere nella compagine del grunge made in Italy.

Track by Track
  1. Brain Dye 75
  2. Walking Dead 75
  3. June Gloom 75
  4. Cosmic Rock’n’Roll Love 70
  5. My Addictive Medicine 70
  6. Flammable Wishes 70
  7. Rain in Reverse 70
  8. Falling Down the Rabbit Hole 70
  9. Rabbit Hole 75
  10. Violet Sun 70
  11. Rose Water 75
  12. Just a Drop 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
72

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 25.01.2026. Articolo letto 145 volte.

 

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