Dark Reflection «Under the Sign of Vlad Tepes» (2025)

Dark Reflection «Under The Sign Of Vlad Tepes» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Bata »

 

Recensione Pubblicata il:
24.01.2026

 

Visualizzazioni:
130

 

Band:
Dark Reflection
[MetalWave] Invia una email a Dark Reflection [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Dark Reflection

 

Titolo:
Under the Sign of Vlad Tepes

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Riccardo Silla, Guitars
Lorenzo Domizi, Drums
Michael Rossi, Guitars
Mauro Mancinelli, Vocals

 

Genere:
Death Metal

 

Durata:
17' 48"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
13.01.2025

 

Etichetta:
Pest Records
[MetalWave] Invia una email a Pest Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Pest Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Pest Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina BandCamp di Pest Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Rieccomi a voi (chissà gli entusiasmi), per una nuova band italiana (se non ho letto male, attivi dal 2022) provenienti dalle Marche (Tolentino per la precisione), che esordiscono con un ep di 4 pezzi.
Un mini di death metal incentrato su Vlad Tepes (si, lui, l’impalatore, Dracula), che stavo rileggendo (come figura storica) proprio in questi giorni. Ma non sul mito del vampiro ma sulla figura storica.
Parlando della musica, si tratta di un death melodico, ma spigoloso, pieno di assoli tirati ed a tratti micidiali. Ecco, se proprio fare un termine di paragone mi hanno riportato ai primordi della scena svedese di Gotemberg, melodico e selvaggio! E come manifesto di quanto scritto ascoltate il primo pezzo, The Forest of Impaled, e poi ditemi. A seguire arriva Battle of Giurgiu con quella sensazione di terrore che ti segue per tutto il brano. E trovo ancora più spigoloso, aspro il pezzo finale, Battle of Targoviste, alla maniera dei primi Entombed.
Solo 4 pezzi da ma urlo! Un death melodico, si, ma fatto a modo loro, inasprendolo in modo davvero convincente.
Davvero un esordio col botto; speriamo presto di risentirli sulla lunga distanza!

Track by Track
  1. The Forest of Impaled 75
  2. Battle of Giurgiu 75
  3. The Forest of Vlasia 70
  4. Battle of Targoviste 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 90
  • Originalità: 90
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
82

 

Recensione di Bata » pubblicata il 24.01.2026. Articolo letto 130 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.