Throne «Ossarium» (2025)

Throne «Ossarium» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
10.01.2026

 

Visualizzazioni:
163

 

Band:
Throne
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Titolo:
Ossarium

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Samu :: voce;
- Lavo :: chitarra;
- Maloa :: chitarra;
- Ema :: basso;
- Drugo :: batteria;

 

Genere:
Blackened Sludge

 

Durata:
44' 12"

 

Formato:
Vinile 12"

 

Data di Uscita:
14.02.2025

 

Etichetta:
Dusktone
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

ln auge dal 2012, i parmensi Throne hanno fatto molta strada fino ad oggi al punto da segnare un cambiamento di sonorità e stile oggi consolidato con un blackened post metal; il nuovo album in disamina è “Ossarium”, sei tracce di pura, oscura violenza sonora che non lascia spazi a critiche soprattutto per la forte personalizzazione che lo caratterizza. Un disco colmo di dolore, rancore, amarezza esternato nella brutale propensione di un sound coeso, compatto ed indistruttibile all’interno del quale facilmente si assaporano influenze black pregne di odio e oppressione. Le sei tracce del platter, tutte di media durata, offrono un ventaglio colmo di maturazione ma soprattutto di grande personalità che, a cominciare dall’opener “Morrigan”, danno il primo conclamato esempio di incredibile, raffinata coesione sia nel sound che, soprattutto, nella stessa melodica quanto violenta attitudine; “Blind Agony” è un brano che rappresenta la trasposizione pura dell’odio e della violenza sonora dove regnano intoccabili assetti di black melodico soprattutto nell’andatura delle chitarre. A ciò si aggiunga poi la muraglia sonora di un’altra imponente traccia come “Tortura”, forte di un apparato melodico unico nel suo genere che va oltre quello che può essere lo sludge ammesso che se ne comprenda appieno il significato; ancora “All The Father”, altra traccia di enorme portata, frutto di una componente musicale ed artistica che varca territori pregni di influenze estreme che conduce alla conclusiva “Psychostasia”, ennesima prova della coesione e brillantezza sonora per questa band, oggi probabilmente all’apice della propria carriera grazie alla magnificenza di questo disco che, contrariamente ad ogni aspettativa, rende gloriosi i Throne e parimenti, quasi inarrivabile, questa nuova esperienza chiamata “Ossarium”.

Track by Track
  1. Morrigan 80
  2. Blind Agony 80
  3. Aten 80
  4. Tortura 85
  5. THe All Father 80
  6. Psychostasia 85
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
82

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 10.01.2026. Articolo letto 163 volte.

 

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