Apocryphal «Dissolution Of God» (2024)

Apocryphal «Dissolution Of God» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
01.01.2026

 

Visualizzazioni:
125

 

Band:
Apocryphal
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Titolo:
Dissolution Of God

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Fabio Poltronieri :: Guitars
Gianmarco Bassi :: Vocals
Nicolò Micheletti :: Drums

 

Genere:
Black Metal

 

Durata:
47' 18"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
18.10.2024

 

Etichetta:
Drakkar Productions
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Ritornano gli Apocryphal da Verona con questo nuovo terzo album chiamato “Dissolution of god”, che condensa 8 brani in 47 minuti e poco più di una musica in teoria più death che black metal, in pratica che conferma la voglia di suonare personali al di là di ogni categorizzazione o punto di riferimento prestabilito, confermando la scelta stilistica già vista nel precedente “Tales of galilea”.
E l’obiettivo è indubbiamente centrato, non c’è che dire. “Dissolution of god” è un album che rifugge qualsiasi tipo di stilema, e già dalla opener “God of the water” lo si può ascoltare tramite l’utilizzo di riffs e moods inusuali che spiazzano l’ascoltatore e che lo trasportano nel mood nervoso e originale di quest’album che dà il massimo nella parte centrale, con una “Raab” in cui parti veloci e un assolo quasi blues si alternano smaccatamente a dei riffs abbastanza minimali in blast beat ma che lasciano il loro segno, mentre “Kill the dreamer” è un brano vario, poco ripetitivo e certamente dinamico, e una title track leggermente più canonica e esplicativa del sound degli Apocryphal. Questo combo di canzoni è anche il miglior momento dell’album in quanto è sia quello più vario che quello che lascia il segno nell’ascoltatore, al quale è richiesta una apertura mentale non indifferente per apprezzare quest’album. Da farsi notare è anche “Trial of haughtiness”, vagamente dal mood più maestoso.
Insomma: volendo possiamo definire “Dissolution of god” Progressive Death/Black Metal, ed è un album che ha dalla sua il vanto di essere migliore del pur buon “Tales of galilea” perché concretizza al meglio le scelte stilistiche degli Apocryphal e ne ottimizza il risultato, mentre il precedente album andava a suonare un po’ meno a fuoco e soprattutto un po’ poco comunicativo, col risultato di essere un po’ troppo cervello e poco cuore.
Questo è quanto: “Dissolution of god” è un esempio di come si può suonare personali e ricercati, e di come si può suonare complicati e ricercati senza risultare astrusi o pretenziosi. Se l’originalità è ciò che cercate nel metal estremo, il nuovo disco degli Apocryphal è una release da avere.

Track by Track
  1. Breaking Cosmic Order - Intro S.V.
  2. God of the Water 75
  3. The Snake Has Spoken 75
  4. Raab 80
  5. Kill the Dreamer 80
  6. Dissolution of god 85
  7. Nothing Better Than Build the Temple of Our God 80
  8. Trial of Haughtiness 85
  9. The Hanged Men of Mount Peor 80
  10. Emptiness Beyond Godness - Outro S.V.
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
81

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 01.01.2026. Articolo letto 125 volte.

 

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