Sinezamia «Distanze» (2024)

Sinezamia «Distanze» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
28.12.2025

 

Visualizzazioni:
308

 

Band:
Sinezamia
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Titolo:
Distanze

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Marco Grazzi :: voce;
- Carlo Enrico Scaietta :: tastiere;
- Alessandro Conte :: chitarra;
- Saverio Coizzi :: batteria;
- Luca Losio :: basso;

 

Genere:
New Wave / Dark

 

Durata:
35' 8"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
13.12.2024

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Il terzo album del quintetto mantovano dei Sinazamia è “Distanze”, otto brani di alternative rock wave affidati ad una line up in parte rinnovata che non tarda a lasciare il segno. Molta cupezza in questo album data, da un lato, dalla sezione ritmica e, dall’altro, dai buoni riff d’apertura delle tracce, mai scontate, ma rese con meticolosità e precisione che, a lungo andare, non riducono mai l’adrenalina offerta sin dall’inizio a cominciare con la primissima traccia “Vanità”; il brano, peraltro singolo che ha pubblicizzato il disco oggi in disamina, rimarca lo stile dell’ultimo lavoro datato 2019 che ben presto cede il posto “Transfert” e al a “Catarsi”, quest’ultimo, forte impatti sia melodici che wave forte di una robusta sezione ritmica che non tarda a rendere di livello il brano; stessa sorte anche al successivo “Brucia In Me”, brano forte di un’ottima interpretazione del cantato corposo e d’incredibile effetto, parimenti ai contenuti del brano che, pur permanendo in un assetto ritmico costante in definitiva riesce a colpire la propria platea. L’ascolto prosegue poi con “Magico Sabba”, traccia dai contenuti oscuri e di matrice dark grazie ai contenuti resi dagli effetti di un incredibile synth; segue “Nella notte”, traccia piuttosto rallentata ritmicamente, forse appena più bassa di livello rispetto ai suoi predecessori. Il disco si conclude poi con i conclusivi “Ti prego aspetta” e “Dietro il velo”, la prima, sempre caratterizzata da una linea ritmica sobria e non troppo propositiva, mentre la seconda, vivace di divertente in maniera inaspettata. In conclusione, possiamo riconoscere a questa band il pregio di avere un’ottima componente dietro al microfono e un altrettanto confortevole linea ritmica ma, nel complesso, le tracce, pur risultando piacevoli nei contenuti, difficilmente decollano in maniera memorabile litandosi ad un ascolto comune e generico.

Track by Track
  1. Vanita 65
  2. Transfert 70
  3. Catarsi 70
  4. Brucia in me 65
  5. Mafico Sabba 70
  6. Nella Notte 60
  7. Ti Prego Aspetta 70
  8. Dietro il velo 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
70

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 28.12.2025. Articolo letto 308 volte.

 

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