L'Ombra «Soli» (2024)

L'ombra «Soli» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
15.09.2025

 

Visualizzazioni:
202

 

Band:
L'Ombra
[Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di L'Ombra [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di L'Ombra [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagine GooglePlus di L'Ombra [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di L'Ombra

 

Titolo:
Soli

 

Nazione:
Italia / Francia

 

Formazione:
Giulia Romanelli :: Vox
Antoine Judet :: Bass
Pierre Chamot :: Guitar
Paul Virton Lavorel :: Drums

 

Genere:
Rock Progressivo

 

Durata:
42' 16"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2024

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Minimal Chords
[MetalWave] Invia una email a Minimal Chords [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Minimal Chords [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Minimal Chords [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagine GooglePlus di Minimal Chords

 

Recensione

Debut album per i L’Ombra dopo un Ep iniziale, una band che nonostante il nome e il titolo del disco italiani, è in realtà francese con una cantante italiana, e ci propongono un post rock alternative leggero, simile per certi aspetti ai Cocteau Twins, e comunque molto lontano dalla musica per cui siamo specializzati qui a Metalwave.
Detto questo, i L’Ombra in questi poco più di 42 minuti di musica se la cavano bene, non c’è che dire, con i migliori episodi compositivi dettati da “Soli 1” e “Soli 2”, per via dell’intensità del mood che qui si esalta più che mai. Per il resto, la qualità musicale in “Soli” resta comunque di buona fattura, con una “Tissu” a farsi notare in quanto eterea ma capace anche di ripartenze più mosse ritmicamente, mai dal punto di vista del gain di chitarra e con un mood del brano che comunque resta terso per tutto l’album, a volte con parti più soavi come in “L’Hirondelle”, e altre volte con altre digressioni più groovy e con la ritmica in primo piano come in “Amigdala”, mentre altre volte è la sola voce di Giulia a fare da protagonista del brano, come in “Nonni”, con tutti gli strumenti dapprima quasi assenti, e che piano piano entrano nel brano senza far rumore, quasi.
Questo è dunque “Soli”: un album convincente per moods e capacità della cantante Giulia, dove forse non ci si spinge più di tanto in là per quanto riguarda l’originalità, ma che comunque riesce a suonare molto gradevole, scorrevole e rilassante. Per i fans del post rock più leggero e sognante, questo disco potrebbe fare al caso vostro.

Track by Track
  1. Soli 1 75
  2. Tissu 70
  3. Soli 2 75
  4. L'hirondelle 70
  5. Amigdala 70
  6. Plume 70
  7. Maman 70
  8. Nonni 70
  9. Pas a pas 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
72

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 15.09.2025. Articolo letto 202 volte.

 

Articoli Correlati

News
Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.