Vitur «Transcending the Self» (2024)

Vitur «Transcending The Self» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
04.09.2025

 

Visualizzazioni:
868

 

Band:
Vitur
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Titolo:
Transcending the Self

 

Nazione:
Polonia

 

Formazione:
- Kamil Stefanski :: vocals, guitars;
- Mateusz Prusak :: guitars;
- Michal Kotwas :: bass;
- Ignacy Zielinski :: drums;

 

Genere:
Technical Death Metal

 

Durata:
30' 3"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
13.09.2024

 

Etichetta:
Deformeathing Production
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

ll debutto dei polacchi Vitur ha il suo perché; il motivo ricade nella forte e determinata possenza del proprio death technic brutal metal dove nove tracce nello stile anche oscuro fanno tutto il resto. Nell’immaginare band della portata di The Faceless, Deeds Of Flesh, Suffocation, Origin, The Zenith Passage e Archspire" questa straordinaria band non è da meno. I musicisti, stante la giovane età, sono ben riusciti a creare un album con una visione tutta personale del death metal tecnico, dai tratti veloci e moderni. Credo che stilisticamente e sonoramente siano più vicini ad uno dei dischi dei Beyhond Creation ma anche a Origin o Deeds Of Flesh. L’innata rabbia e furia di questa band si amalgama alla perfezine con il tutto stante il lavoro sia composto da 9 canzoni, in realtà abbiamo 6 pezzi e 3 intro che sono perfettamente in sintonia tra loro. I brani "The Entity" e "Only Vacuum Remains", già noti come singoli, riflettono perfettamente il carattere e la forza dell'album. Tuttavia, ciò non significa che ci si possa fermare ad ascoltarli. Impossibile non citare "The Empty Mind" o la vorace "Absorbing Liquid" e la cattiva "Dual Consciousness" dall’imponente ma ancora la contorta "For Ages. Il quartetto sa come non esagerare con i tecnicismi, ma solo usare le proprie capacità per esprimere le proprie emozioni. L'album è stato prodotto e preparato in modo impeccabile dal punto di vista anche dell’artwork. I Vitur completino perfettamente il catalogo della scena death metal polacca e sono certo che sentiremo ancora parlare di loro non trattandosi di classiche meteore. Sebbene il debutto oggi in disamina non sia originale, questa band è riuscita a lasciare un segnale determinato e forte tale da far ben sperare per la loro, auspichiamo prossima, seconda uscita.

Track by Track
  1. Overwhelming The Soul S.V.
  2. The Entity 80
  3. The Empty Mind 80
  4. Hunger S.V.
  5. Absorbing Liquid 80
  6. Dual Consciousness 80
  7. Into Nothingness S.V.
  8. Only Vacuum Remains 80
  9. For Ages 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
80

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 04.09.2025. Articolo letto 868 volte.

 

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