AvenueLie «Eva» (2024)

Avenuelie ĞEvağ | MetalWave.it Recensioni Autore:
Bata »

 

Recensione Pubblicata il:
22.07.2025

 

Visualizzazioni:
190

 

Band:
AvenueLie
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Titolo:
Eva

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Valerio Castiglioni - Voce, chitarra
William Battiston - Batteria
Matteo Mariani - Basso

 

Genere:
Alternative Metal

 

Durata:
31' 20"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
28.06.2024

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Rieccomi a provare a raccontare l’ennesimo band a me sconosciuta; stavolta ci provo con gli AVENUELIE (band milanese) ed il loro secondo lavoro Eva; band nata nel 2013 da un’idea di Valerio Castiglioni e William Battiston (già cantante/chitarrista e batterista degli hard rocker Home Run); poi hanno trovato il bassista Matteo Mariani e da li hanno iniziato a macinare musica.
Genere? Già dal fatto di aver collaborato con GUANO APES e PAIN OF SALVATION (fra gli altri) si parte da del buono e sano nu metal con toccate di di alternative metal (e ci sento, ma magari sono allucinazioni date dal gran caldo, spruzzate di raffinato prog); un mix che produce una bella botta che ti arriva diretta in faccia che non lascia prigionieri.
Particolare il cantato che diversamente dal classico nu metal evita parti rap e mi sembra (se non ho sentito male) nemmeno ritornelli; da l’impressione di essere quasi un cantato più teatrale, se mi passate il termine. Sentite per esempio “Door Of Perception” (terza canzone del lavoro) e fatemi sapere.
Forse esagerano un poco nella successiva “Hourglass”, ma si rimettono subito in riga con “Motherly”.
Arriviamo a “The home” e mi fa sobbalzare dal divano sta bomba con sto mix fra scratch e prog. Complimenti.
Ritorniamo all’inizio del lavoro con “Cain”, forse il pezzo dove prende il sopravvento il metal contemporaneo. Più dura, sporca, ruvida la seconda traccia “Vellum”.
A chiudere il lutto Puppets Of Chaos che ci riporta ad un metal moderno ma con quel tocco id blues che ti incolla alle casse.
Spero proprio di risentirli presto perché mi hanno proprio impressionato.

Track by Track
  1. Cain 80
  2. Vellum 75
  3. Door of Perception 70
  4. The Hourglass 80
  5. Motherly 80
  6. The Hole 75
  7. Puppets of Chaos 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
78

 

Recensione di Bata » pubblicata il 22.07.2025. Articolo letto 190 volte.

 

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