Grimorio «On The Path Of The Morning Star» (2025)

Grimorio «On The Path Of The Morning Star» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
21.07.2025

 

Visualizzazioni:
355

 

Band:
Grimorio
[MetalWave] Invia una email a Grimorio [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Grimorio [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagine GooglePlus di Grimorio

 

Titolo:
On The Path Of The Morning Star

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Mirko Di Bella :: Voce, chitarre, synth;
- Christian Balsamo :: Chitarre, synth;
- Liliana Teobaldi :: Basso;
- Francesco Paladino :: Batteria;

 

Genere:
Heavy Metal / Horror Rock

 

Durata:
34' 18"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
04.07.2025

 

Etichetta:
Logic(iL)Logic
[MetalWave] Invia una email a Logic(iL)Logic [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Logic(iL)Logic [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Logic(iL)Logic [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Logic(iL)Logic
Burning Minds Music Group
[MetalWave] Invia una email a Burning Minds Music Group [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Burning Minds Music Group

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Atomic Stuff
[MetalWave] Invia una email a Atomic Stuff [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Atomic Stuff

 

Recensione

Di recente formazione, i Grimorio sono una band heavy-horror metal ispirata per la maggiore ad altre realtà quali Death SS, King Diamond ed altre band, ed il debutto oggi in disamina intitolato “On the Path of The Morning Star”, formato da otto tracce, ispira la propria identità oggettiva da un lato, narrando i contenuti della letteratura gothic horror europea e, dall’altro, forgiando un sound abbastanza soddisfacente e assai creativo per l’impiego del synth, strumento focale del lavoro. Tolta la poco convincente performance del ruvido clean vocale, il combo incentra il proprio potenziale offrendo ritmiche alternate tra moderazione e accelerate ben convincenti grazie soprattutto alla buona intuizione tra i membri della band. Le tematiche trattate, offrono quindi ambientazioni e spunti tipicamente horror lasciando veri e propri brividi per le particolari ambientazioni caratterizzanti le singole tracce; non siamo ovviamente ai livelli dei tedeschi The Vision Bleck, ma la band se la cava egregiamente in alcune tracce tra cui “Aquelarre”, brano tipicamente horror ricco di iniziative eleganti e ben concepite; tribalità e onori a “Marie Laveau”, brano che offre sempre quel tipo di adrenalina tanto cara agli amanti del genere; ma ancora “As Above So Below”, traccia occulta e malvagia ma ricca ancora una volta di valide iniziative e ammaglianti soluzioni. Il debutto, anche se con qualcosa da rivedere, offre nel complesso una resa meritevole tale da auspicare nel tempo ad un ritorno della band la cui dote si evidenzia nella capacità di sorprendere senza troppi eccessi.

Track by Track
  1. Unholy Communion 65
  2. Aquelarre 70
  3. Morning Star 60
  4. Marie Laveau 70
  5. Serenade From The Abyss 65
  6. As Above, So Below 70
  7. XII The Hangman 70
  8. The Lady In The Crimson Cloak 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
68

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 21.07.2025. Articolo letto 355 volte.

 

Articoli Correlati

News
Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.