Malauriu «De Natura Obscuritatis» (2022)

Malauriu «De Natura Obscuritatis» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Sabba Maledetto »

 

Recensione Pubblicata il:
19.09.2022

 

Visualizzazioni:
759

 

Band:
Malauriu
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Titolo:
De Natura Obscuritatis

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Schizoid, basso e chitarra
Felis Catus, voce e tastiere
Marbas, batteria

 

Genere:
Black Metal

 

Durata:
28' 16"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
15.09.2022

 

Etichetta:
Black Mass Prayers
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Southern Promotion
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Recensione

Una musica malata, marcia, putrida e terribilmente oscura: i Malauriu tornano a celebrare una nuova Messa Nera con il nuovissimo album De Natura Obscuritatis, lavoro che riporta alla luce (si fa per dire!) un black metal di vecchio stampo nudo e crudo contaminato da molte influenze dark ambient che conferiscono a creare le atmosfere malsane percepite fra una nota e l’altra.
La chitarra è distorta, ronzante e sinistra; suonata col preciso scopo di far scorrere violenti brividi lungo la schiena dell’ascoltatore immediatamente immerso in un mondo fatto di tenebre e angoscia già nel pezzo d’apertura Red Goat Rises.
La batteria è lenta, opprimente e tormentosa e perfettamente allineata alle tempistiche morbose dell’EP: ritmi funerei, che sembrano suonate dalle più nere bolge infernali.
Dalle profondità emerge una voce cavernosa, diabolica e agghiacciante; urla disperate rigurgitate dalla gola del cantante Felis Catus raggiungono i timpani del povero malcapitato tormentandolo con percezioni talmente spaventose da far accapponare la pelle e tremare le membra risuonando come i tetri bisbigli delle anime dei defunti.
Attraverso il black metal ed il dark ambient, De Natura Obscuritatis è un lavoro che trasmette rancore, dolore, anticristianità pura ed atmosfere mortifere; un disco che senza remore riporta in superficie un passato oscuro, occulto e “dimenticato” del metal estremo, un qualcosa di sepolto che non dovrebbe in alcun modo essere disturbato: un disco di breve durata, ma capace di catapultarci in un viaggio attraverso un universo arcano dove la luce è offuscata dalla paura e dalle tenebre nel quale la Fiamma Nera continua ad ardere incessantemente.

Track by Track
  1. Red Goat Rises 75
  2. Putridarium 80
  3. The Locust 75
  4. De Natura Obscuritatis S.V.
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
75

 

Recensione di Sabba Maledetto » pubblicata il 19.09.2022. Articolo letto 759 volte.

 

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