THE MODERN AGE SLAVERY: il nuovo singolo ''No One Jokes at God''

THE MODERN AGE SLAVERY: il nuovo singolo ''No One Jokes at God'' I titani del deathcore italiano, The Modern Age Slavery, hanno pubblicato il nuovo singolo "No One Jokes at God", il primo estratto dall'EP di prossima uscita, 1969 | No One Jokes at God. L'EP è il secondo di una trilogia (maggiori dettagli di seguito).

Il video ufficiale di "No One Jokes at God" è disponibile su: https://www.youtube.com/watch?v=h9x0khecQyE

Il brano è disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming, tra cui Spotify, Apple Music, Amazon Music e Tidal.

"No One Jokes at God" esplora le difficoltà della generazione dei millennial, affrontando temi come la fede, il destino e la ricerca della speranza nei momenti bui. Parla di trovare la forza nella vulnerabilità, di riconoscere il dolore del passato e di ammettere che nessuno è immune alle avversità, ed è proprio in questi momenti di disperazione che ci rivolgiamo a qualcosa di più grande, e nessuno osa scherzare sull'esistenza di Dio.

La storia inizia nel 2022, quando i The Modern Age Slavery intrapresero una nuova ed entusiasmante avventura: una trilogia di opere d'arte nel contesto del death metal. L'idea della band è quella di rappresentare la schiavitù autoimposta dall'uomo attraverso tre diverse epoche della storia. Infatti, l'album del 2023, 1901 | The First Mother, pubblicato da Fireflash Records / Atomic Fire, ha rappresentato il primo capitolo della trilogia. Il concept dell'album è stato ispirato da scrittori e filosofi appartenenti alla cosiddetta "età moderna", il 1901 essendo l'anno in cui la regina Vittoria scomparve.

Questo ci porta al secondo capitolo della trilogia, 1969 | No One Jokes at God, che rievoca l'inizio simbolico della cultura hipster a Woodstock e il rapido passaggio dagli ideali di uguaglianza al declino globale che ne è inevitabilmente seguito.

L'EP è stato prodotto dai The Modern Age Slavery con la collaborazione del chitarrista della band, Luca Cocconi, e di Simone Sighinolfi (che si è occupato anche del mixaggio e del mastering presso gli Audiocore Studio, vicino a Parma). Sarà accompagnato da due video, il primo dei quali è dedicato alla title track "No One Jokes at God".

Il secondo singolo/video, "The War Within", uscirà il 10 aprile.
L'EP "1969 | No One Jokes at God" è previsto per l'autunno 2026.

Per chi apprezza: Thy Art Is Murder, Fit For An Autopsy, Cattle Decapitation

Crediti:
Musica: Registrazione, mixaggio e mastering a cura di Luca Cocconi e Simone Sighinolfi presso gli Audiocore Studio.
Video girato e montato da Videocore Productions.
Partecipazione alla batteria: Davide Tomadini.
Art di copertina di Ludovico Cioffi.
Foto della band: Seth Abrikoos

Formazione:
Giovanni Berselli - Voce
Luca Cocconi - Chitarra ritmica
Ludovico Cioffi - Chitarra solista
Mirco Bennati - Basso
Federico Leone - Batteria

BIOGRAFIA:
Emersi in un mare di deathcore, gli italiani THE MODERN AGE SLAVERY si sono distinti dagli altri per il loro approccio viscerale al genere. Caratterizzati da blast beat grindcore, una voce brutale e spietata e da ritmi di doppia cassa rapidissimi e devastanti, il loro sound si è evoluto e ha assunto un carattere sempre più unico nel tempo. Dopo l'uscita del loro demo, scelto come "Demo del mese" da Rock Hard Germania, hanno firmato un contratto con la Napalm Records.
In seguito, grazie al notevole successo riscosso nel mondo del metal, i THE MODERN AGE SLAVERY hanno intrapreso un lungo tour in tutta Europa, sia come headliner che come gruppo di supporto, insieme a CANNIBAL CORPSE, DYING FETUS, OBSCURA, MALEVOLENT CREATION e VOMITORY. La band ha anche suonato in alcuni concerti con FLESHGOD APOCALYPSE, SEPULTURA, DECAPITATED, SUICIDE SILENCE e molti altri.
L'uscita del secondo album, "Requiem For Us All", ha spinto la loro macchina da guerra death metal un passo avanti, questa volta con un mix feroce di batteria velocissima, riff tecnici, atmosfere epiche e groove travolgente. Nominato miglior album metal dell'anno da MetalSucks, ha portato la band in tour con gruppi come GORGOROTH, VITAL REMAINS e HYPOCRISY, oltre a numerosi concerti in patria. Il loro ultimo album, "Stygian", ha rappresentato un nuovo capitolo nella storia del sound della band, introducendo riff black metal, tastiere, atmosfere e elementi orchestrali.
Grazie a questi sforzi, la band ha riscosso nuovamente successo in tutta Europa, condividendo il palco con gli Ingested e supportando Vader e Entombed A.D. Prima della pandemia, hanno condiviso il palco con Jinjer, Decapitated, Incite e attualmente sono di nuovo in tour, avendo suonato in importanti festival con Slipknot, Sabaton, Behemoth e molti altri.

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https://www.instagram.com/the_modern_age_slavery
https://www.youtube.com/c/TheModernAgeSlavery
https://www.themodernageslaveryofficial.bandcamp.com
https://open.spotify.com/artist/6CUeAFW09AyJIw2V4ySxTC
https://www.music.apple.com/us/artist/the-modern-age-slavery/294671567
https://www.tidal.com/artist/3617873
https://www.deezer.com/us/artist/154292

 

Inserita da: Jerico il 13.03.2026 - Letture: 175

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