VIOLET BLEND: lanciano ''The Reign of Sadness'' e l'innovativo gioco di carte ''Talk or Stalk?'' per sensibilizzare sullo Stalking

VIOLET BLEND: lanciano ''The Reign of Sadness'' e l'innovativo gioco di carte ''Talk or Stalk?'' per sensibilizzare sullo Stalking Ti stai solo preoccupando per qualcuno… o lo stai già stalkerando? È una domanda semplice, eppure estremamente importante, che ognuno di noi probabilmente si è posto molte volte, in diverse forme possibili. Ed è un bene, perché quella breve pausa in cui ci chiediamo “Va ancora bene?”, quel piccolo momento di riflessione nel nostro quotidiano percorso di azioni, può determinare il colore stesso del mondo emotivo della persona che abbiamo di fronte, molto più rapidamente di quanto possiamo immaginare.

I rocker italiani VIOLET BLEND, che si muovono con eleganza tra alternative metal e rock sinfonico, intendono dare un esempio di sensibilizzazione con il loro nuovo singolo “The Reign of Sadness.”
Supportati da basi scientifiche e senza insistere sulla – spesso controproducente – questione della colpa come unico punto di riferimento, il quartetto guidato dall’eccezionale cantante Giada Celeste Chelli, affronta il tema sempre più urgente dello stalking con forti emozioni e una prospettiva particolare. A differenza della maggior parte dei casi, infatti, “The Reign of Sadness” non nasce per promuovere un nuovo album della band, ma per attirare l’attenzione sui meccanismi spesso fraintesi dei complessi modelli di comportamento umano che, nel loro insieme, possono sfociare nello stalking – attraverso un videoclip coinvolgente, ricco di segnali psicologici sia espliciti che impliciti.
Il brano e il videoclip fungono da autentico motore musicale di una campagna di sensibilizzazione più ampia, mettendo al centro gli effetti dello stalking sulle numerose vittime di questo fenomeno, purtroppo ancora troppo sottovalutato e poco denunciato.
Il messaggio della canzone – come spiega la cantante Giada Celeste Chelli – nasce da un’esperienza reale: «Nel testo descrivo la sensazione tangibile di essere costretti a vivere in una gabbia, il senso di colpa, l’impotenza, il lento deterioramento psicologico, la paranoia crescente e l’instabilità emotiva che derivano dall’essere perseguitati.»

Link al video su YouTube:
https://youtu.be/tzBx2-YlfKQ

Immergiti in “The Reign of Sadness” sulla piattaforma che preferisci:
https://distrokid.com/hyperfollow/violetblend/the-reign-of-sadness

Così come le nostre società non hanno ancora trovato una vera soluzione alla già significativa – e ancora lontana dall’essere pienamente riconosciuta – mancanza di equilibrio tra visibilità e privacy, tra esposizione e ritiro, tra seguire e stalkerare, questo nuovo video e singolo rappresentano solo la punta dell’iceberg: creano l'atmosfera per “Talk or Stalk?”, un gioco di carte che accompagna i giocatori in un viaggio interattivo verso una reale comprensione.

“Talk or Stalk?” – il gioco siamo noi

“Talk or Stalk?” è il vero cuore della campagna. Questo gioco sorprendente e altamente efficace è stato sviluppato direttamente dalla cantante Giada, che non ha voluto lasciare nulla al caso e ha quindi cercato il supporto del mondo accademico e professionale, trovandolo nella psicologa Dr.ssa Eva Cristofanelli e nell’assistente sociale Dr.ssa Margherita Petti.
Il risultato è un party game intenso che – analogamente al videogioco Among Us, tanto amato e per buoni motivi – risveglia il nostro lato da Sherlock Holmes psicologico: attraverso deduzione, depistaggi, analisi e interpretazione dei comportamenti dei giocatori, non si cerca un assassino, ma un possibile stalker, che potrebbe celarsi inaspettatamente in chiunque. E infatti, l’ampia gamma di azioni previste dal gioco deriva direttamente dalla vita reale: i VIOLET BLEND hanno condotto una ricerca approfondita proprio per sviluppare le meccaniche del gioco, con l’obiettivo di identificare un insieme di comportamenti – normali, premurosi o preoccupanti – che i partecipanti possono utilizzare per confrontarsi nel gioco di ruolo.
Dopo numerose sessioni di prova, la band è entusiasta dell’efficacia del gioco e della sua capacità di intrattenere: “Il meccanismo di bluff, deduzione e argomentazione collettiva diventa il motore che stimola una conversazione reale e necessaria, mettendo in evidenza quanto sia sottile – e spesso invisibile – la linea tra cura e ossessione, tra interesse e invadenza, tra attenzione e violenza psicologica. In questo modo il gioco non è soltanto competizione: è un esercizio di coscienza. Un laboratorio emotivo in cui si impara riconoscendo, discutendo, ascoltando e mettendosi nei panni dell’altro. Ma soprattutto, quando lo si gioca con buoni amici, è un’esperienza davvero emozionante che fa letteralmente volare il tempo!”
In modo innovativo, l’obiettivo del gioco non è principalmente condannare il colpevole, ma prevenire comportamenti dannosi da due angolazioni diverse: attraverso la sensibilizzazione e l’osservazione esterna, e attraverso l’autoriflessione e la correzione dei propri atteggiamenti.
“Talk or Stalk?” interviene dunque proprio nel momento in cui le azioni rischiano di scivolare in una zona grigia, prima ancora che lo stalking possa emergere.

Il gioco di carte interattivo “Talk or Stalk?” è ora disponibile:
https://www.violetblend.cloud/talkorstalkcardgameita/

About VIOLET BLEND

I VIOLET BLEND nascono nel 2017 a Firenze dall’incontro creativo tra Giada Celeste Chelli (voce, pianoforte e orchestrazioni), Michel Agostini (batteria e voce) e Ferruccio Baroni (basso e voce), che fin dall’inizio definiscono l’identità artistica della band. Alla line-up si unisce oggi il chitarrista Gabriele Fabbri, completando l’assetto che caratterizza il loro sound. Con l’album di debutto “White Mask” (2018), la band mette subito in mostra un talento per composizioni grandiose che, con la loro eleganza senza tempo, si distaccano dalle tendenze metal odierne.
Fin dagli esordi, la band dimostra una creatività originale e costante nel generare attenzione per cause sociali. “White Mask”, ad esempio, porta un messaggio che invita i fan a dare meno peso alle maschere digitali sui social media e a trascorrere più tempo autentico con le persone nella vita reale. Per promuovere l’album, la città di Firenze fu invasa da 5.000 maschere bianche (con una “V” viola), attirando rapidamente l’attenzione dei residenti e dei media nazionali, sia della stampa che della radio.

Questo forte impatto raggiunge poi l’etichetta statunitense Eclipse Records, che pubblica il secondo album “Demons” (2022). Il disco affronta il tema dei demoni appartenenti a diverse culture del mondo, analizzando il loro legame con le fasi di uguaglianza e disuguaglianza di genere. Anche in questo caso, una parte dell’attenzione pubblica viene dedicata alla sensibilizzazione, in particolare alla campagna “La Donna Mobile – Campagna contro la Discriminazione e la Violenza di Genere”, che contribuisce a un progetto più ampio sostenuto da istituzioni, artisti e realtà culturali.

Con due album in studio, il live album “Live and True” (2023) e numerosi singoli di successo, i VIOLET BLEND hanno intrapreso tour e partecipato a festival in tutta Europa, condividendo il palco con artisti del calibro di Radiohead, Garbage, Palaye Royale, Chris Slade (AC/DC), Vinnie Moore e Hanabie., per citarne alcuni.

I VIOLET BLEND sono attualmente al lavoro su un nuovo album, ma al momento non sono disponibili ulteriori dettagli – restate sintonizzati

 

Inserita da: Jerico il 12.12.2025 - Letture: 173

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