Desolate Sun «Descending Stairways» (2012)
» Scheda
Formazione:
Luca: Distorted Vocals, Drums, Keyboards
Angelo: Clean Vocals, Guitars, Bass
Titolo:
Descending Stairways
Data di Pubblicazione:
2012
Info CD:
8 Tracce Musicali
Articolo Pubblicato il:
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Pagina visualizzata
138 volte.
» Recensione
I Desolate Sun sono un duo bellunese nato nel 2004 dall’ idea di Luca ed Angelo come progetto virato verso sonorità dark e gotiche ma con base metal. Quest’ anno esce il loro debout album “Descending Stairways”, dopo il primo omonimo demo di cinque pezzi scelti fra una dozzina composti fino a quel momento ed uscito nel 2008. Inizialmente il loro stile era sulla scia dei Katatonia e My Dying Bride, mentre con il passare del tempo il loro sound è maturato ancora sviluppandosi in qualcosa di molto più vicino alle sonorità dark/ gotiche (secondo me un mix fra Canaan e Doom VS), fino ad arrivare alla creazione di Descending Stairways. Definire il loro sound non è semplice, diciamo che è un dark/ gothic/ doom metal dove, da sempre, la malinconia fa da legante creando sonorità opache ed evocando visioni decadenti e meste. Questo ultimo loro lavoro si presenta come un concept album, dove attraverso i testi poetici è descritta la vicenda di un uomo che tornato in un luogo dove in passato c’ era gioia, ritrova solo buio e polvere. La musica si basa sugli intrecci di chitarra e synth, dove la batteria ed il basso hanno il compito di creare la sezione più cupa della parte strumentale. Le linee vocali non sono fondamentali: sia la voce pulita ,molto delicata e malinconica, sia il growl oscuro e greve contribuiscono a rinforzare questo loro sound compatto e particolare. L’ opening track, “The Only Way To Live”, ci introduce appieno in questo viaggio nostalgico ed evocstivo, fra ricordi, paure, dolore, morte: le sonorità forti e cupe ci aprono la strada all’ interno di questo album composto da pezzi più tirati e duri e pezzi più malinconici ed atmosferici, in un totale di otto pezzi di cui solo l’ ultimo, “Gone” è solo strumentale: quasi una grigia cantilena di carillon che conclude e chiude questa scatola dei ricordi. A mio parere la loro musica è molto ben strutturata e ben articolata, carica di emozioni che ben si rispecchiano nell’ art work del cd (opera di uno dei due membri, Angelo Feltrin, clean vocal). I Desolate Sun sono un’ ottima promessa musicale, hanno un ampio raggio per poter sviluppare e consolidare ancora di più ed al meglio le loro potenzialità e la loro identità musicale. Questo lavoro può essere apprezzato non solo dagli amanti del gothic/ dark/ doom, ma anche dai cultori del dark e del gothic. “…a bitter flow of silent dead lights.”. Nostalgico.
» Il Giudizio di MW
Track by Track
- The Only Way to Live [70]
- Estranged [70]
- Butterflies Fall [75]
- Numb [75]
- Never Ending Distrust [75]
- Astray [70]
- Dead Lights [70]
- Gone [65]
Giudizio Confezione
- Qualità Audio: 70
- Qualità Artwork: 65
- Originalità: 70
- Tecnica: 70
Giudizio Finale
Desolate Sun in MW
Interviste [Desolate Sun]
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