Nefesh «Shades And Lights» (2011)
» Scheda
Formazione:
Michele Baldi - Drums
Andrea Rossi - Bass
Paolo Tittarelli - Vocals
Luca Lampis - Guitars
Stefano Carloni - Keyboards
Titolo:
Shades And Lights
Data di Pubblicazione:
2011
Info CD:
13 Tracce Musicali
Articolo Pubblicato il:
-------
Pagina visualizzata
149 volte.
» Recensione
La copertina di “Shades And Lights” da sola dice già molto sull'anima dei Nefesh: un gioco di equilibrio messo in musica, tentativo costante di bilanciamento ed unione delle diversità presenti nelle idee della band. Un disco dove ricercatezza non è sinonimo di mancanza di aggressività, anche se la problematicità sta proprio nelle tonalità di bianco e nero forti, dove una delle due vuole prevalere a scapito dell'altra. Un bianco fatto di tastiere epiche e che fanno sentire con forza il loro ruolo, parti di chitarra ricercate (specie negli assoli) e pulitissime (forse troppo, come tutto il resto). Il nero della situazione invece è affidato soprattutto alla voce, che tenta un'interpretazione polimorfa: melodica e leggera dove segue gli strumenti e più graffiante quando invece Paolo Tittarelli vuole l'esatto contrario, cioè essere la forza trascinante del brano. Il problema sta nel fatto che oltre il “graffiante” i Nefesh non vanno (non vogliono?). L'essere in bilico tra tante soluzioni diverse rende la registrazione cristallina adattissima alle parti più atmosferiche, ma i suoi limiti si vedono proprio nel momento (non tanti purtroppo) in cui la band tenta di spingere il piede sull'acceleratore. A questo punto mi sorge spontanea una domanda: perché i Nefesh non scelgono? Potrebbero esserci ottimi risultati su entrambi i fronti, ma allo stato attuale delle cose il bianco sembra frenare il nero, e viceversa.
Un disco come “Shades And Lights” se puntasse di più sul suo lato luminoso potrebbe essere un tentativo riuscito di prog rock/metal moderno; al contrario, abbracciando il versante oscuro potrebbe venirne fuori un'interessante opera progressive death. Tra l'altro, scegliendo la prima opzione, tutti i preludi ed introduzioni presenti nel disco (cinque su un totale di tredici tracce) non darebbero l'idea di ridondanza, impressione che invece ho avuto a volte, specie nei primi ascolti che mi sono serviti per inquadrare il gruppo.
Comunque i “se” servono a poco, siamo di fronte ad un'opera compiuta e che mi causa pareri contrastanti: per i Nefesh vedo comunque un futuro interessante, qualunque siano le loro scelte stilistiche, ma dentro di me spero in una netta prevalenza della sfera che il soggetto della copertina tiene nella sua mano sinistra. La prevalenza di una luce nera irradiata all'improvviso, accecante e micidiale.
» Il Giudizio di MW
Track by Track
- Intro [60]
- Delirium Of War [65]
- Tifonomachia [70]
- Preludio Every Time [60]
- Everytime [60]
- Souther [55]
- Tears [65]
- Preludio Hug Me [70]
- Hug Me [75]
- I Can't Fly [65]
- Surexi [80]
- Shades And Lights [70]
- Outro [60]
Giudizio Confezione
- Qualità Audio: 80
- Qualità Artwork: 80
- Originalità: 80
- Tecnica: 80
Giudizio Finale
Nefesh in MW
Prossimi Concerti
- Non ci sono Concerti segnalati per questa band.
Torna alla pagina [
Recensioni - Estero]