Evil King «The Dark Age» (2021)

Evil King «The Dark Age» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
25.04.2022

 

Visualizzazioni:
378

 

Band:
Evil King
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Titolo:
The Dark Age

 

Nazione:
Grecia / Argentina

 

Formazione:
Aristofanis Tzaerlis :: Bass
Aero Cristian :: Drums
Rizos Sprios :: Guitars
Pablo Ruiz Díaz :: Vocals

 

Genere:
Heavy-Power Metal

 

Durata:
50' 46"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
25.06.2021

 

Etichetta:
Elevate Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Molto bello questo debut album degli Evil King, un progetto multinazionale con membri dalla Grecia e dall’Argentina, che in questi 50 minuti ci propongono un heavy metal non troppo pesante (per la verità a volte si va più sull’hard n heavy), ma potente e molto genuino, graziato da un tiro delle composizioni invidiabile per tutto l’album, nonché per un notevole talento tecnico, specialmente da parte del cantante Pablo.
“The dark age” infatti si fa notare per l’utilizzo di composizioni maestose, mai sovrabbondanti e invece molto eleganti, che a volte tendono più al power, come in “Jerusalem”, dove il cantante tocca stili alla Bruce Dickinson, e altre volte si accoppia lo stile hard n heavy a quello più metal oriented di “A sinful allegiance”, il tutto senza mai dimenticare il tocco anni 80 di “Kiss me goodbye”, per passare perfino su lidi leggermente più power di “The order of things” e “A lonesome vision”, che va perfino a ricordarmi qualcosa dei primi Labyrinth per questo tocco più sognante e up tempo allo stesso tempo, con tanto di episodi più catchy e riusciti come “Apophis” e la title track. Ne risulta un disco dalla compattezza invidiabile (fattore non da poco per i gruppi a distanza) e dove ogni strumento si ritaglia il suo spazio molto bene, come la chitarra solista che vince in “A sinful allegiance” e “Kiss me goodbye”, per un risultato davvero interessante e consigliabile agli amanti di tutto ciò che sta tra hard n heavy e power metal. Ben fatto!

Track by Track
  1. Intro (El templario) S.V.
  2. Jerusalem 75
  3. The dark age 75
  4. A sinful allegiance 85
  5. Ancient calling 80
  6. Kiss me goodbye 80
  7. The order of things 75
  8. The holy grail 80
  9. A lonesome vision 85
  10. Apophis (The bonescraper) 80
  11. Kiss me goodbye – Bonus track S.V.
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
80

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 25.04.2022. Articolo letto 378 volte.

 

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