Carnal Savagery «Fiendish» (2021)

Carnal Savagery «Fiendish» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
12.11.2021

 

Visualizzazioni:
468

 

Band:
Carnal Savagery
[MetalWave] Invia una email a Carnal Savagery [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Carnal Savagery

 

Titolo:
Fiendish

 

Nazione:
Svezia

 

Formazione:
Mikael Lindgren :: Drums, Bass
Patrik Eriksson :: Guitars
Mattias Lilja :: Vocals
Mattias Bjorklund :: Guitars

 

Genere:
Death Metal

 

Durata:
55' 38"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
09.04.2021

 

Etichetta:
Moribund Records
[MetalWave] Invia una email a Moribund Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Moribund Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Moribund Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Twitter di Moribund Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Moribund Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina SoundCloud di Moribund Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Si sente che sono svedesi i Carnal Savagery, e si sente anche che fanno del buon vecchio Death metal old school in questo “Fiendish”, un concentrato riassunto in poco meno di un’ora di 13 canzoni a volte violente e più spesso soffocanti, che passano in rassegna le migliori bands death old school del panorama mondiale.
Non fatevi ingannare infatti da qualche accenno alla Cannibal Corpse nell’opener “Shredded flesh” e qualche richiamo ai Fleshcrawl qua e là: qui il genere suddetto è imperante, e a volte colpisce usando sonorità alla Grave in “Reborn dead”, mentre altre volte esce fuori il suono più malevolo dei Grotesque in “Enbalmed corpses”, fino a citare perfino i Bloodbath nella magnifica e forse migliore del lotto “In death I thrive”, dove un groovy mid tempo ci ricorda la tanto amata “Buried by the dead”, per poi proseguire nella scaletta con qualche richiamo ulteriore a primi The Haunted e Obituary, il tutto per un risultato di certo non originale, ma che ha dalla sua il fatto di essere estremamente convincente, con riffs abbastanza semplici e lineari ma riusciti, un groove che specialmente nella seconda parte del disco martella bene e soffoca l’ascoltatore, lasciandolo soddisfatto e con tutt’al più il desiderio di un po’ più di velocità, ma le bontà compositive di questo disco sopperiscono abbastanza bene, rendendolo un disco davvero godibile.
Questo è dunque “Fiendish”: non l’innovazione, ma senz’altro un disco che farà la felicità degli amanti del death metal old school. Per i fans del genere, questo album è un acquisto fortemente consigliato.

Track by Track
  1. Shredded flesh 70
  2. Reborn dead 75
  3. Embalmed corpses 75
  4. In death I thrive 80
  5. Dead rotten meat 75
  6. Maggot infested flesh 80
  7. Exhumed 75
  8. Veil of death 75
  9. Gluttony 75
  10. Grotesque macabre 80
  11. Vermin 80
  12. Morgue of the mutilated 80
  13. Cannibal torture 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
76

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 12.11.2021. Articolo letto 468 volte.

 

Articoli Correlati

News
  • Spiacenti! Non sono disponibili altre notizie correlate.
Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.