Veil of Conspiracy «Echoes Of Winter» (2021)

Veil Of Conspiracy «Echoes Of Winter» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
13.10.2021

 

Visualizzazioni:
703

 

Band:
Veil of Conspiracy
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Titolo:
Echoes Of Winter

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Davide Fabrizio :: Drums;
- Emanuela Marino :: Guitars;
- Luca Gagnoni :: Guitars;
- Cristian Marchese :: Bass;
- Alessandro Sforza :: Vocal;

 

Genere:
Melancholic Metal

 

Durata:
45' 29"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
27.08.2021

 

Etichetta:
BadMoodMan Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Grand Sounds PR
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Recensione

Pur trattandosi di un secondo album, questo “Echoes Of Winter”, opera dei romani Veil Of Conspiracy, pare abbastanza maturo sotto un profilo di stesura per una band attiva solamente dal 2016 ed i motivi sono diversi; al di là di un’ottima produzione, la band riesce a forgiare, in un clima abbastanza cupo e mistico, un contesto compositivo di pregio, ricco di melodie e di iniziative molto particolareggiate al punto da richiamare una certa attenzione su glorie quali Opeth, Novembre in pole position, ma anche Gojira, Katatonia e via discorrendo. A ciò si aggiunga una perfetta sintonia di matrice prettamente dark dell’intero combo che in qualche modo ben riesce a proiettarsi indietro nel tempo per dare vita ad un disco di ingente portata. Suoni perfetti, atmosfere in sospeso tra spazio e tempo, un clean misto a scream offrono in ogni caso dei punti di riferimento molto solidi che onorano non poco il tutto. La rosa dei dieci brani proposti, offre anche momenti prog, sia nei lead che in qualche passaggio ritmico emozionandoci non poco con l’opener “Wood Of Nevermore” e con “Grim Light” ma ancora l’incredibile portata di “At The Edge Of Dark”, che raggiunge poi l’ottima intuizione di “Shore Of Discord” un brano dark di incredibile fattura; ancora “Svart” altra perla di questo album forte di un irruento scream in un contesto estremamente gelido che portano poi alla conclusiva “Where Sun Turns To Grey”, dove l’alternanza clean femminile e growl gutturale dimostrano il livello che il combo ha raggiunto. Un disco completo, di pregio e assolutamente consigliato agli appassionati del genere e non.

Track by Track
  1. Echoes Of Winter 85
  2. Grim Light 80
  3. The Darkest Fall 80
  4. Ocean's Tide 80
  5. At The Edge Of Dark 80
  6. Cold 80
  7. Shore Of Discord 80
  8. Forsaken 80
  9. Svart 80
  10. Where Sun Turns To GreyFor 85
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
81

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 13.10.2021. Articolo letto 703 volte.

 

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