Smoking Rogers «Comfort Zone» (2021)

Smoking Rogers «Comfort Zone» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
27.07.2021

 

Visualizzazioni:
146

 

Band:
Smoking Rogers
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Titolo:
Comfort Zone

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Valeria Di Maggio :: Voce, Chitarra acustica;
- Lorenzo Cicerchia :: Voce, Chitarra elettrica;
- Maurizio Lollobrigida :: Chitarra elettrica;
- Alessandro Scerpa :: Basso, Cori;
- Teo Lisac :: Batteria;

 

Genere:
Alternative Rock

 

Durata:
41' 53"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
20.07.2021

 

Etichetta:
Seahorse Recordings
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Nee-Cee Agency
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Recensione

Particolare questo disco di alternative rock per opera degli Smocking Rogers, band oggi debuttante con queste dieci tracce pressate in questo “Comfort Zone” che un trentennio fa avrebbe sicuramente fatto breccia sulla scena grunge in quel di Seattle insieme a Nirvana, Pearl Jam e Sound Garden; purtroppo però ci troviamo ai nostri giorni e diciamo che la magia dell’epoca è oramai un ricordo rinvenibile nei polverosi libri di storia della musica. In ogni caso questa band ricorda un po’ i primi Verdena che come gruppo di supporto iniziavano a farsi conoscere in una scettica Italia anni ’90. Il combo propone ben dieci tracce tra contesti alternative ma anche grunge che non dispiacciono anche se paiono essere abbastanza semplici nell’esecuzione ed altrettanto orecchiabili; il clean vocale ben multiforme nella proposta maschile femminile, non si distacca troppo dal canone ordinario del genere dando prova della propria, migliore performance per il contesto suonato. Le ritmiche fanno ben presa proponendosi con distorti semplici e senza effetti particolari proprio per appellarsi nella maniera più franca possibile all’originalità del sound dell’epoca. I brani offrono in definitiva un ascolto piacevole ma a tratti un po’ troppo similare tra un brano e l’altro fatte alcune eccezioni per “I want you to Know” forte di un caldo clean congiunto e la successiva “Pascal On Stage”, brano in cui forse emerge al meglio anche la vena più hard rock insita nella band. In ogni caso, tirando le somme, gli Smocken Rogers offrono una proposta che ci sentiamo di appoggiare, non totalmente per alcune migliorie generali ancora da perfezionare, ma in ogni caso convincenti e ciò che colpisce sono la grinta e la determinazione che, a parere di chi scrive queste righe, sono fondamentali per raggiungere i propri obiettivi e qui di obiettivi da raggiungere ce ne sono, un po’ alla volta, ma con il successo che prima o poi giungerà.

Track by Track
  1. Thovez House 70
  2. Pimple 70
  3. On Division Left 70
  4. Spiritual Song 70
  5. I Want To You To Know 75
  6. Pascal On Stage 75
  7. 70's 65
  8. The Butterflies 65
  9. Daybreak 70
  10. I'Ve Got Your Eyes 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 65
Giudizio Finale
69

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 27.07.2021. Articolo letto 146 volte.

 

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