A Crime Called... «A New Path» (2020)

A Crime Called... «A New Path» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
26.07.2021

 

Visualizzazioni:
314

 

Band:
A Crime Called...
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Titolo:
A New Path

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Andrea Verdi :: vox
Biagio Totaro :: guitars
Nicole Saviozzi :: bass
Mattia Caci :: drums

 

Genere:
Alternative Rock

 

Durata:
30' 19"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
20.11.2020

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
PR Lodge Music Promotion
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Recensione

Il nuovo disco degli A Crima Called si chiama “A new path” e consiste in un alternative rock leggero e moderno, che poco ha a che fare col metal, al massimo qualche richiamo al rock sensu stricto in qualcosa, tipo le chitarre soliste, per un risultato che va di poco oltre la mezz’ora.
Un risultato che comunque riesce a convincerci, visto che pur essere molto lontano da ciò che qui trattiamo (l’ottavo brano è del tutto pop…), almeno si può apprezzare la scorrevolezza melodica della opener “Hide the feelings”, tanto leggera quanto riuscita, o anche la vena leggermente più rock anni 90 di “Drown”, che a volte va a suonarci come certo grunge di fine anni 90 e che viene graziato da una chitarra solista positiva. In generale è il feeling di alternative rock americano a prevalere per tutto il disco, evidente in “Tidal waves” o “New injection”, e questo contribuisce a dare una caratteristica positiva per gli ACC, che pur non suonando affatto innovatori (questo genere è stato anche da classifica negli USA anni fa), riescono comunque a suonare credibili e senza le devianze troppo catchy di qualche produttore più famoso, anche se avrei evitato la forzatissima strofa rappata di “Over again”, dove dei pur buon riffs vengono neutralizzati da questa idea che sembra messa là all’ultimo momento e che non mi suona per niente naturale.
“A new path” è dunque un album non innovativo, ma comunque godibile e piacevole. Probabilmente è lecito richiedere più assoli o un po’ più di rock, ma ciò non toglie che se il sound alternative moderno è il vostro sound (cosa che non credo, se amate il metal…), questo disco può fare per voi.

Track by Track
  1. Hide the feelings 70
  2. Drown 75
  3. New injection 70
  4. Over again 65
  5. Sonic fear 70
  6. Tidal waves 75
  7. Weekend odissey 70
  8. Pop could kill 65
  9. Drown (unplugged) 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
71

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 26.07.2021. Articolo letto 314 volte.

 

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