Frozen Crown «Winterbane» (2021)

Frozen Crown «Winterbane» | MetalWave.it Recensioni Autore:
reira »

 

Recensione Pubblicata il:
28.04.2021

 

Visualizzazioni:
229

 

Band:
Frozen Crown
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Titolo:
Winterbane

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Giada “Jade” Etro – Vocals
Federico Mondelli – Guitar / Vocals
Fabiola “Sheena” Bellomo – Guitar
Francesco Zof – Bass
Niso Tomasini – Drums

 

Genere:
Power / Heavy Metal

 

Durata:
53' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
23.04.2021

 

Etichetta:
Scarlet Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Un brutto colpo aveva colpito tempo fa i Frozen Crown con la separazione di ben tre dei cinque elementi coinvolti nel progetto. Personalmente, la cosa mi aveva colpita perché mi sembrava una formazione ben stabile e questo tipo di eventi, spesso ma non sempre, coincide con il collasso della band stessa. Mi sbagliavo e ci troviamo davanti, a poca distanza dal precedente, un nuovo disco ricco in tutto e per tutto. Sono ben felice quindi di infilarmi le cuffie ed entrare, ancora una volta, nel gelo glorioso dei Frozen Crown.
Si parte subito con la accattivante Embrace the night, buon pezzo che si destreggia su sonorità tra il power e l’epic metal; Towards the Sun si rivela più melodica, sebbene comunque ben supportata da riffoni che mantengono alto il livello heavy, il quale può risultare maggiormente incisivo durante un live.
Primo singolo di questa nuova opera è Far beyond: potente e dinamica, la voce di Giada si intreccia perfettamente con le chitarre che si esprimono e fondono a suon di note sparate a velocità disarmante, non da meno la batteria che martella un ritmo potente e incalzante, in una parola wow!
Coinvolgente e con una personalità originale The lone stranger, più “tranquilla” rispetto alle altre tracce, ma decisamente piacevole anche grazie a un cantato che raggiunge livelli notevoli e si esprime con una naturalezza invidiabile.
Con Crown eternal gli amanti del death metal più melodico verranno soddisfatti: asso vincente è dato dall’intreccio di voci con Federico che passa dal growl al clean Voice con facilità e bravura, ma risulta efficace anche la dinamica stessa di ogni singolo strumento che narra e combatte per tutti i sei minuti di durata creando un effetto a dir poco esaltante.
Eccoci a The water dancer, una delle mie preferite: una ragazza e il suo viaggio verso il nord per affrontare una battaglia in nome della sua famiglia e della sua terra, vivere questa storia attraverso la musica e un testo interpretato con il giusto equilibrio tra eleganza e grinta è un piacere per le orecchie e la mente.
Angels in disguise vede la collaborazione di Federica Lanna (già conosciuta per il suo contributo al progetto parallelo di Federico, Volturian) che rende il tutto etereo e addolcisce la musica diretta e decisa marchio di fabbrica del gruppo.
Night Crawler ha un sapore old school, sicuramente interessante e dinamica, seppure meno travolgente dei brani precedenti.
Tales of the forest è un breve sipario senza alcuna voce a interferire con una melodia assai piacevole e riflessiva; Blood in the Snow conclude con un sound tra il death e il black nel quale la protagonista assoluta diventa la voce in growl di Federico affiancata da una batteria ricca di adrenalina ed energia pura.
Proviamo ora a tirare le somme di quanto ascoltato. Possiamo affermare serenamente che il recente cambio di formazione non ha intaccato minimamente la verve dei Frozen Crown che si confermano nuovamente come una delle realtà più stimolanti del momento.
A dispetto di chi inneggia al metal estero, negli ultimi anni abbiamo potuto assistere all’ascesa di gruppi totalmente italiani che hanno sviluppato un talento e una personalità da far invidia. In questo caso, va riconosciuta a Federico Mondelli la continua capacità di scrivere e produrre ottima musica, attuale e moderna, senza snaturarsi e con un occhio di riguardo verso le origini e ciò che lo ha influenzato. I Frozen Crown sono una realtà positiva, ricca di idee e di capacità, di espressione e originalità.
Winterbane brilla per intero di luce propria e di energia, a volte più selvaggia, altre volte più tecnica, ma pur sempre con uno spirito combattivo e liberatorio.
Ascoltate questa musica e ditemi poi se ho torto. Bravi, sempre.

Track by Track
  1. Embrace The Night 80
  2. Towards The Sun 80
  3. Far Beyond 85
  4. The Lone Stranger 80
  5. Crown Eternal 80
  6. The Water Dancer 85
  7. Angels In Disguise S.V.
  8. Night Crawler 70
  9. Tales Of The Forest S.V.
  10. Blood On The Snow 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
78

 

Recensione di reira » pubblicata il 28.04.2021. Articolo letto 229 volte.

 

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