Crawling Chaos «XLIX» (2020)

Crawling Chaos «Xlix» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
19.03.2021

 

Visualizzazioni:
291

 

Band:
Crawling Chaos
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Titolo:
XLIX

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Manuel Guerrieri :: Guitars, Vocals;
- Andrea Velli :: Guitars, Backing Vocals;
- William Leardini :: Fretless Bass;
- Edoardo Velli :: Drums

 

Genere:
Death Metal

 

Durata:
41' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
20.11.2020

 

Etichetta:
Time To Kill Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Anubi Press
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Recensione

“XLIX” secondo concept album dei Crawling Chaos, band fortemente legata ad un death metal melodico, si ispira alle vicende de “Il Principe” di Machiavelli per quanto attiene il contenuto dei testi mentre sotto un profilo strumentale, la band decreta una buona preparazione che prende continuamente vigore tra l’estrema compattezza delle ritmiche e le melodie che si consolidano in ogni singolo brano. Forte di sette tracce di lunghezza media, “XLIX” offre moltissima intensità tra i suoi potenti riff e l’eccelso lavoro del basso che, unificati al potente growl e alla buona proposta della batteria, fregiano il disco di notevole spessore. Il tutto prende corpo con “My Golden Age” per poi proseguire con la compattissima “The Prince Is Here” in cui si assiste ad un fenomenale lavoro di basso. Ottimo l’attacco di “Block And A Bloody Knife” genera compattezza e melodia ed offre parimenti un ascolto deciso ed unico nel proprio genere; piuttosto malinconica l’apertura acustica cantata in clean di “49th Or The Law Of Desperation”, ben presto riassettata nel proprio potente death metal; i successivi “Ishnagarrab Or The Awful Offring Of The Goat” e “Covered In Debris”, segnano ancora una volta un’ottima proposta all’interno della quale difficilmente si perdono i punti cardine dettati dalla band a fronte anche dell’ottima produzione che affianca il tutto. Conclude il disco “Doom Of Babilonia”, brano che decreta la personalità della band al meglio, libera da influenze e richiami al passato, forte della propria, unica personalità. Un buon disco su cui poter fare affidamento dove facilmente tecnica, divertimento e personalità vanno a braccetto senza farsi condizionare da nessuno.

Track by Track
  1. My Golden Age 75
  2. The Prince Is Here 80
  3. Block And A Bloody Knife 80
  4. 49th Or The Law Of Desperation 80
  5. Ishnagarrab Or The Awful Offring Of The Goat 80
  6. Covered In Debris 75
  7. Doom Of Babilonia 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
78

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 19.03.2021. Articolo letto 291 volte.

 

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