Souls of Diotima «Janas» (2020)

Souls Of Diotima «Janas» | MetalWave.it Recensioni Autore:
reira »

 

Recensione Pubblicata il:
20.01.2021

 

Visualizzazioni:
112

 

Band:
Souls of Diotima
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Titolo:
Janas

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Claudia Barsi – Voce / Giorgio Pinna – Batteria / Antonio Doro – Basso, Voce Scream / Fabio Puddu – Chitarra

 

Genere:
Rock/ Metal

 

Durata:
46' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
29.01.2021

 

Etichetta:
Diotima Records
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Rockshots Music
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Nee-Cee Agency
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Recensione

Una delle prime novità del 2021 riguarda l’uscita del quarto disco dei Souls of Diotima, metal band female-fronted che si è avvalsa dell’aiuto di Oscar Nilsson ai Crehate Studios di Mölndal (Svezia).
Il titolo è “Janas” e rappresenta il secondo capitolo di “The Sorceress Reveals – Atlantis” (2016), un concept album ricco di storia e mitologia.
Nel predecessore il contesto era Atlantide, ora ci spostiamo nella bellissima Sardegna (tra l’altro per alcuni Atlantide è situata proprio in questa regione).

Con “Janas” si affronta un viaggio in questa terra e nel suo passato ricco di misteri e indubbiamente affascinante, non è un caso che le Jonas siano fatine buone e siano anche le protagoniste di alcune leggende.
Insomma, un disco ricco di spunti che merita la giusta attenzione per essere compreso in ogni sua sfumatura.


Il primo brano ad affacciarsi alle nostre orecchie è The black mask: un gothic accattivante che trova una bella apertura nel ritornello.
Sleep Demon si rivela meno oscura, ma decisamente più energica, perfetta da fare dal vivo, momento nel quale imprimere maggiore potenza alle chitarre.
The princess of Navarra potremmo quasi definirla una ballad ritmata, nel testo e nella musica incontriamo momenti di dolcezza, alternati a sentimenti di liberazione e decisione.
Altra traccia da palco è sicuramente Janas, la quale perde un pò della sua verve proprio per le limitazioni che da una registrazione in studio, mentre ho idea che davanti a un pubblico l’intensità vocale della cantante possa venire esaltata.
The dark lady è intensa e melodica, seppure con una nota oscura di sfondo; Ichnos Superhero e Mediterranean lean risultano entrambe incisive e accattivanti, cariche.
My roots si adatta bene a un contesto a filo tra hard rock e classic/power metal: abbastanza cruda e diretta, non si perde troppo nella ricerca di una melodia elaborata.
In Maty possiamo percepire disperazione e una nota malinconica che rende il tutto ambizioso e in un qualche modo maestoso.
Un finale degno di nota viene affidato alle note di Sherden con un metal vicino al progressive, articolato e potente.

Janas è un’opera ricca di personalità, il suono creato dalla band è ricco e non sempre “raggiungibile” al primo ascolto, proprio perché la scelta di stile non è ricaduta su melodie facili. In questo senso, i Souls of Diotima tengono alti il loro valore e le loro origini, mostrandoci anche un lato più primordiale e selvaggio.
Le canzoni sono variegate e intense, dirette e senza mezzi termini, una bomba dal vivo più che in studio, come ho già accennato.
Janas va apprezzato un pò per volta, ascolto dopo ascolto, minuto dopo minuto perché la sua ricchezza è celata nel profondo e questo è un pregio notevole.

Track by Track
  1. The Black Mask 75
  2. Sleep Demon 75
  3. The Princess Of Navarra 75
  4. Janas 75
  5. The Dark Lady 75
  6. Ichnos Superhero 75
  7. My Roots 75
  8. Maty 75
  9. Mediterranean Lane 75
  10. Sherden 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
76

 

Recensione di reira » pubblicata il 20.01.2021. Articolo letto 112 volte.

 

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