File System «Rootkit» (2019)

File System «Rootkit» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
04.04.2020

 

Visualizzazioni:
636

 

Band:
File System
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Titolo:
Rootkit

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Simone Fellini :: Batteria;
- Marco Savoini :: Chitarra;
- Andrea Prebilic :: Tastiere;
- Andrea Mina :: Basso;

 

Genere:
Instrumental Progressive Rock / Metal

 

Durata:
31' 15"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
29.12.2019

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Il debutto dei File System è un sei tracce strumentale intitolato “Rootkit”, un disco con cui la band ama farsi conoscere attraverso le proprie sonorità protese ad un rock progressivo che abbraccia nl suo insieme anche metal, jazz ed elettronica. La mezz’ora riservataci offre un quadro compositivo abbastanza apprezzabile nei contenuti strutturati prevalentemente tra synth e chitarra ma all’interno del quale anche batteria e basso riescono ben a dimostrate tutta la propria attitudine e sperimentalità. Il progetto in questione, pur ispirandosi a Dream Teather, Tool e Porcupine Tree riesce a generare una propria attitudine che, pur non essendo troppo originale rende complessivamente l’idea di come il combo riesca a trasmettere le proprie influenze e il proprio background. Dopo un inizio offertoci dal rock prog abbastanza sobrio di “Rootkit” e di “Angular”, la successiva “Bitcrusher” rappresenta la buona e giusta dose sperimentale dove emerge anche il lato più metal e più estremo della band; segue poi “Overflow”, un brano dalle sembianze prevalentemente oscure e pacate il cui ruolo cardine è offerto dal lavoro del synth; interessante anche “Waves” per la propria sperimentale natura in cui questa volta i numerosi effetti impiegati si stendono su un apparato ritmico di tutto rispetto; chiude il disco “Cerberus”, altro brano abbastanza sobrio nei contenuti ma pur sempre ricco di buone proposte prog. Il disco, pur essendo un lavoro strumentale denota l’attitudine della band a saper offrire un musica apprezzabile e coerente e di piacevole ascolto.

Track by Track
  1. Rootkit 60
  2. Angular 60
  3. Bitcrusher 65
  4. Overflow 60
  5. Waves 65
  6. Cerberus 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
65

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 04.04.2020. Articolo letto 636 volte.

 

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