Alogon «Chrysalis» (2019)

Alogon «Chrysalis» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
17.03.2020

 

Visualizzazioni:
113

 

Band:
Alogon
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Titolo:
Chrysalis

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Andrea Olivieri :: Lead Vocals;
- Jack Repetti :: Bass, Synthesizer
- Damiano Logozzo :: Guitar;
- Andrea Grillone :: Guitar;
- Francesco Schenone :: Drums;

 

Genere:
Progressive Metal

 

Durata:
37' 4"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
02.10.2019

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Da Genova debuttano gli Alogon, band progressive metal con influenze anche più dirette al core ed autori di questo “Chrysalis”; le sette tracce del disco offrono a ventaglio tutto il repertorio stili-stico della band che spaziano da momenti più tecnici ad altri completamente moderati, privi di ir-ruenza e cantati da un soave clean sempre sobrio ed espressivo a prescindere la potenza sprigio-nata. Le sette tracce si orientano su una forma di prog abbastanza moderna che emerge sin da su-bito con l’effettivo primo brano “Omen I: Deconstruct” in cui la band nella propria indiscussa atti-tudine non si risparmia ad inserire proposte più orientate sul djent miscelati a potenti riff; segue poi “Omen II Resonance” un crescendo in evoluzione in grado di marcare ancora di più il senso del prog più moderno; segue poi “Fortune Bound” altra inedita iniziativa della band in cui sovrappone voci clean come intro di un brano successivamente non troppo aggressivo ma pur sempre dai con-tenuti validi; si procede poi la massiccia “Chrysalis” un pezzo nuovamente diretto e ricco di valide iniziative tecniche il cui il clean si trasforma nuovamente e tira fuori tutta la propria cattiveria; l’acustica “Husk” offre la massima espressività della band che poi, con la conclusiva “The Fool” ri-torna dinamica come nelle prime battute. L’ascolto del lavoro presenta una band alle prese con un genere non di semplice realizzazione ma tutto sommato i presupposti ci sono e con qualche maggior perfezionamento, non tarderanno migliori risultati.

Track by Track
  1. Arhat S.V.
  2. Omen I: Deconstruct 70
  3. Omen II: Resonance 65
  4. Fortune Bound 65
  5. Chrysalis 70
  6. Husk 70
  7. The Fool 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 65
Giudizio Finale
68

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 17.03.2020. Articolo letto 113 volte.

 

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