Atrophy «Chemical Dependency» (2019)

Atrophy «Chemical Dependency» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
03.01.2020

 

Visualizzazioni:
514

 

Band:
Atrophy
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Titolo:
Chemical Dependency

 

Nazione:
U.s.a.

 

Formazione:
Brian Zimmerman :: Vocals
Chris Lykins :: Guitars
Rick Skowron :: Guitars
James Gulotta :: Bass
Tim Kelly :: Drums

 

Genere:
Thrash Metal

 

Durata:
41' 16"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
01.05.2019

 

Etichetta:
Vic Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Ritornano sulle scene gli Atrophy da Tucson, Arizona, che dopo ormai quasi 3 decenni di nulla discografico decidono di ritornare ristampando il primo demo con 4 bonus tracks prese da un live a Toronto, una scelta decisamente azzeccata e piacevole, che ci mostra come una ristampa dovrebbe essere fatta.
Sì perché “Chemical dependency” rappresenta sin dal primo demo una band chiaramente influenzata da certi Slayer, e che riesce a convincerti del proprio valore in tutti i 6 brani, dalla potente title track passando per la graffiante “Rest in pieces”, la tiratissima “Suicide Pact” e concludendo con la grezza e breve “Beer bong”, per un sound molto analogico ma per niente sciatto o mal fatto, che riesce a esaltare la potenza del sound, nonché ogni singolo strumento, cosa non facile da fare negli anni 80, quando di certo non c’era la facilità di registrazione che c’è attualmente. Concludono altri brani dal vivo (uno non presente da studio), dal suono altrettanto buono, e che riesce a farti notare come gli Atrophy erano una band capace e potente anche dal vivo, e in cui si respira anche l’approccio delle registrazioni dal vivo di una volta, anche a scapito di qualche voce di troppo del pubblico che si sente durante l’esecuzione dei brani.
Non c’è che dire: “Chemical dependency” è il frutto di una band promettente, che purtroppo è finita anzitempo, quando il thrash metal stava esplodendo. Non potevamo dargli una chance allora per la difficoltà di reperire i dischi, ora non avete scuse se il thrash old school è il vostro genere.

Track by Track
  1. Chemical Dependency 75
  2. Rest in pieces 80
  3. Preacher, preacher 75
  4. Suicide pact 80
  5. Product of the past 75
  6. Beer bong 80
  7. Killing Machine (live in Toronto 1989) S.V.
  8. Rest in Pieces (live in Toronto 1989) S.V.
  9. Product of the Past (live in Toronto 1989) S.V.
  10. Beer Bong (live in Toronto 1989) S.V.
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
77

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 03.01.2020. Articolo letto 514 volte.

 

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