Saints Trade «Time To Be Heroes» (2019)

Saints Trade «Time To Be Heroes» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
21.12.2019

 

Visualizzazioni:
650

 

Band:
Saints Trade
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Titolo:
Time To Be Heroes

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Santi Libra :: Vocals;
- Andrea Sangermano :: Bass, Guitar;
- Claus :: Guitars;

 

Genere:
Hard Rock / Melodic Hard Rock

 

Durata:
54' 3"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
20.12.2019

 

Etichetta:
Art Of Melody Music
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Burning Minds Music Group
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Atomic Stuff
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Recensione

Di nuovo sulla scia dell’hard rock italiano i bolognesi Saints Trade rilasciano il loro secondo album “Time To Be Heroes”, un disco di undici tracce maggiormente convincenti rispetto all’esordio; le novità offrono innanzitutto un’animosità compositiva che poco si era precedentemente notata nel debutto ed oggi in gran spolvero grazie a discreti riff e annesse ritmiche costantemente varie nei contenuti; inoltre anche l’espressiva impostazione del clean offre un’attrazione maggiore probabilmente per l’impostazione che la caratterizza; i brani si avvicendano in maniera propositiva offrendo talvolta assetti più oscuri ma immancabilmente dinamici e tutt’altro che indifferenti. Apertura tipicamente hard rock viene offerta dall’opener “Livin’To Rock” forte di un buon riff d’apertura ma anche del divertente ritornello; segue “Night Children”, un brano tipicamente melodico nei contenuti ma indubbiamente non scontato ma sempre di livello; divertente anche “Destiny”, un brano dal classico assetto strutturale altalenante che conferma la nuova linea compositiva della band; buon brano “Higher”, di matrice appena più oscura e moderata nei contenuti; momento acustico offerto “Two As One”, una sorta di ballad in cui intervengono a supporto anche sottofondi synth; diverte non poco l’apertura di “Queen Of Love” brano tipicamente hard rock melodico forte e pregno di energia; seguono “Born Hunter” e “Hills Of Sarajevo” nuovamente nel caratteristico assetto strutturale tra melodie e hard rock; ottima la ritmica di “Twist In The Tail” al pari del potente di “The Rose”, due brani che continuano a confermare la forza della band pronta ad offrire in qualunque momento dinamismo e divertimento; non troppo divertente invece la conclusiva “ Middle Of Nowhere” un po’ spenta e poco energica nella resa. Il disco offre una band notevolmente migliorata rispetto al passato pronta oggi ad offrire un’ immancabile divertimento che, se vorrete, potrete ascoltare tranquillamente con le vostre orecchie.

Track by Track
  1. Livin’ To Rock 80
  2. Night Children 75
  3. Destiny 80
  4. Higher 80
  5. Two As One 75
  6. Queen Of Love 75
  7. Born Hunter (Not The Prey) 75
  8. Hills Of Sarajevo 80
  9. Twist In The Tail 75
  10. The Rose 80
  11. Middle Of Nowhere 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
77

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 21.12.2019. Articolo letto 650 volte.

 

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