John Malkovitch! «Hyenaeh» (2019)

John Malkovitch! «Hyenaeh» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
03.11.2019

 

Visualizzazioni:
149

 

Band:
John Malkovitch!
[MetalWave] Invia una email a John Malkovitch! [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di John Malkovitch! [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina BandCamp di John Malkovitch!

 

Titolo:
Hyenaeh

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Francesco Tiberi ::
- Leonardo Tommasi ::

 

Genere:
Instrumental Post rock

 

Durata:
31' 16"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
25.10.2019

 

Etichetta:
Antigony Records
[MetalWave] Invia una email a Antigony Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Antigony Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Antigony Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
PR Lodge Music Promotion
[MetalWave] Invia una email a PR Lodge Music Promotion [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di PR Lodge Music Promotion [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di PR Lodge Music Promotion

 

Recensione

Seconda uscita per la post rock band strumentale dei John Malkovitch, già messasi in evidenza per il primo disco d’esordio uscito solamente lo scorso anno ed oggi nuovamente in auge con i cinque brani di questo “Hyenaech”. Il lavoro offre uno squarcio attraverso ambientazioni quasi desolate ma complessivamente sempre ben all’altezza della situazione sia per quanto attiene al lavoro ritmico che soprattutto ai suoni. Di solito un disco strumentale potrebbe risultare sin troppo scontato o generico ma i nostri complessivamente sanno tenere alta la tensione tra riff annessi ad echi ed ambientazioni caratteristiche del genere. Il combo riesce in ogni caso ad offrire spazi surreali generati tra suoni isolati unificati, di tanto in tanto, con la comparsa di qualche voce lontana, quasi a voler rendere ancora più intricato il labirinto strutturale. I brani si identificano per l’appunto con l’essere un qualcosa di determinante e diretto e con l’isolamento a cominciare dal primo “Carnassiale” dove un sound dai tratti quasi doom inizia pian piano a dirottarsi su ambientazioni sonore più post rock potenti e dirette; da ricordare poi “xx Kübler Ross”, per la buona impronta ritmica oltre a “Ferale” altra discreta prova per la band nuovamente abile nel sapere realizzare con dotte sonorità un'altra buona iniziativa; a chiudere il disco il lungo brano intitolato “ La Grande Madre Gialla” un vero concentrato di sonorità e distorti che sa bene offrire e confermare la valida linea compositiva di questa band.

Track by Track
  1. Carnassiale 70
  2. xx Kübler Ross 75
  3. Coda Corta 75
  4. Ferale 75
  5. La Grande Madre Gialla 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
73

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 03.11.2019. Articolo letto 149 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.