Respect For Zero «My Sacrifice» (2019)

Respect For Zero ĞMy Sacrificeğ | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
29.09.2019

 

Visualizzazioni:
170

 

Band:
Respect For Zero
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Titolo:
My Sacrifice

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Stefano Gregori :: Vox
Lorenzo Ciarrocchi :: Drums
Iacopo Rossi :: Guitar
Luca Poletti :: Bass

 

Genere:
Punk Hardcore / Punk Rock

 

Durata:
22' 57"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2019

 

Etichetta:
Indelirium Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
PR Lodge Music Promotion
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Recensione

Mi spiace dirlo ma “My Sacrifice”, che presumo che questo sia il loro disco di debutto, visto che non possiedo notizie biografiche su questo quartetto, dei Respect for Zero da Sant’Elpidio a me non convince per via di una canonicità della loro musica davvero eccessiva, e che rende l’intera proposta fin troppo impersonale.
Si potrebbe rispondere a questa mia osservazione iniziale che l’hardcore di questi ragazzi non è un genere che ha bisogno di così tanta personalità, ma per me l’aura di già sentito di “My sacrifice” ti avvinghia sin dal primo brano “Crippled fingers” e non ti lascia più per via di riffs fin troppo semplici e basilari, che compongono brani con idee abbastanza rade e che arrivano alla loro pur breve durata con un certo fiatone, con tanto di un eccessivo indugiare di parti lente abbastanza incolori. Poi certo, la situazione migliora qua e là con “What are you waiting for”, ma altrove le direttive musicali sono sempre quelle, e anche se nelle parti più movimentate di “My turn” o “Earthquake” o in quelle più dissonanti del brano conclusivo si cerca più variazione, sono comunque parti che non durano tanto e i cui brani finiscono sempre nel ricadere nel canovaccio di cui sopra.
Insomma: ok, magari i Respect for Zero non saranno i nuovi Straight Opposition o che altro, e ok che non per forza un nuovo disco dev’essere la new big thing, ma con i Respect for Zero per me si va troppo sul già sentito, e suonano davvero in maniera generica. “My sacrifice” non è un disco detestabile, ma come questo disco escono chissà quante release hardcore ogni giorno.

Track by Track
  1. Crippled fingers 60
  2. O.Z. 55
  3. In my blood 55
  4. My turn 55
  5. Earthquake 55
  6. Roots 50
  7. What are you waiting for 60
  8. Closer to the end 55
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 60
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 50
  • Tecnica: 55
Giudizio Finale
56

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 29.09.2019. Articolo letto 170 volte.

 

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