atWood «at odds» (2018)

Atwood «At Odds» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
16.07.2019

 

Visualizzazioni:
118

 

Band:
atWood
[MetalWave] Invia una email a atWood [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di atWood [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Twitter di atWood [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di atWood [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina ReverbNation di atWood [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina SoundCloud di atWood [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina BandCamp di atWood

 

Titolo:
at odds

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Alice Grupallo :: Vocals
Daniele Mammola :: Rhythm guitar
Alessio Bastia :: Bass guitar

 

Genere:
Alternative Rock / Post-Hardcore

 

Durata:
21' 8"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
27.11.2018

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Ogni tanto capita di imbattercisi, qui su metalwave, di dover recensire gruppi alternative che di metal non hanno niente, forse qualcosa di rock, ma quello attuale. È questo il caso dei milanesi AtWood, che con questo loro primo Ep ci propongono un alternative rock molto soft, che nonostante le influenze descritte sulla loro pagina facebook (Bring me the horizon, Muse e altri), per me si rifà chiaramente a due gruppi: gli ultimi Within Temptation (cioè quelli che di metal non hanno ormai più nulla) e gli ultimi Lacuna Coil, mutuando una predilezione per l’elettronica del gruppo olandese, e il songwriting della band italiana, con l’unica differenza che qui c’è solo la voce femminile, sempre pulita. Questo è quanto. “At Odds” è costituito da 5 brani puramente alternative, dove tutto poggia sulla voce, e dove la musica preferisce suonare soft e melodica, anche quando ci sono i breakdowns, come nella conclusiva “Waves” o dove la chitarra fa qualcosa di più, come in “Zero”. A tutto questo si contrappongono brani molto più leggeri e che sfociano in certo Alt pop, come in “Black Mirror” o nel mood leggero e riverberato di “Empty room”.
Questo è “At Odds” degli AtWood: un Ep talmente diverso da quanto normalmente trattato in questa webzine, che di fatto non so neanche se tra i nostri lettori c’è chi è interessato a queste sonorità, e che per questo motivo ci risulta parecchio difficile da collocare in una determinata fascia di pubblico, a parte quella dei gruppi succitati. Sufficienza politica.

Track by Track
  1. Collision 60
  2. Empty room 60
  3. Black mirror 60
  4. Zero 60
  5. Waves 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 60
Giudizio Finale
62

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 16.07.2019. Articolo letto 118 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.