Alchemy «Dyadic» (2019)

Alchemy «Dyadic» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
22.04.2019

 

Visualizzazioni:
162

 

Band:
Alchemy
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Titolo:
Dyadic

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Marcello Spera :: Vocals;
- Cristiano Stefana :: Guitar;
- Andrew Trabelsi :: Keyboards;
- Matteo Castelli :: Bass;
- Matteo Severini :: Drums;

 

Genere:
Melodic Hard-Rock

 

Durata:
49' 18"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
29.03.2019

 

Etichetta:
Street Symphonies Records
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Burning Minds Music Group
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Atomic Stuff
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Recensione

I bresciani Alchemy rilasciano questo secondo lavoro “Dyadic” a distanza di pochi anni rispetto all’album di esordio che ne convogliò le lodi per la tipologia di hard rock heavy che me caratterizzavano i contenuti. Il nuovo disco, composto da dodici tracce inclusa una bonus track, non si distaccano molto dal precedente disco richiamando sorprendentemente lo stile di Bon Jovi con un hard rock meno irruento questa volta che incentra il tutto sull’ottima performance vocale che già ne aveva intessuto le lodi sin dall’album d’esordio. Le ritmiche si sostanziano in un classico hard rock molto melodico le cui andature paiono andare verso la stessa direzione senza però mai riproporsi strutturalmente; ogni brano, sotto il profilo del clean, si caratterizza per i suoi innumerevoli ritornelli che in sostanza vanno a rendere molto orecchiabile i contenuti dei brani; inoltra come cornice i lead solo classici più dell’ heavy soft rock che per un genere proposto dagli Alchemy non guastano affatto. Le tracce mantengono tutte la stessa intensità, sono abbastanza costanti ma non perdono mai i propri punti d’orientamento alcune si intensificano rispetto ad altre come ad esempio “Endless Quest” caratterizzata da un buon riff molto rock e una conseguenziale andatura decisamente hard; l’aria ballad pare ravvisarsi invece con “Nuketown”, mentre “Hero” rappresenta il classico modus operandi di questa band, fresco, libero, intenso. Le conclusive si incentrano su ballad “Goodbye”, molto heavy hard rock ’80 e la potente “Take Another Shot” classico hard rock di matrice americana. Un disco che pur mantenendosi sulla linea del suo predecessore, dimostra che l’intensità della band non è calata e che la voglia di fare c’è e si sente. Un disco interessante e nell’insieme immancabilmente divertente.

Track by Track
  1. Cursed 70
  2. One Step Away 75
  3. Endless Quest 75
  4. What It Takes 75
  5. Nuketown 75
  6. Day By Day 70
  7. Hero 75
  8. Lost In The Dark 75
  9. Goodbye 75
  10. Take Another Shot 75
  11. Prisoner 75
  12. Goodbye (Acustic Version) S.V.
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
74

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 22.04.2019. Articolo letto 162 volte.

 

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