Bad As «Midnight Curse» (2018)

Bad As «Midnight Curse» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
25.02.2019

 

Visualizzazioni:
222

 

Band:
Bad As
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Titolo:
Midnight Curse

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Mattia Martin :: singer
Alessio Tricarico :: guitars
Marino De Bortoli :: drums
Alberto Rigoni :: bass

 

Genere:
Hard Rock

 

Durata:
38' 21"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
30.11.2018

 

Etichetta:
Rockshots Music
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Asher Media Relations
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Recensione

Interessante album rock/metal con qualche tentazione prog per i BadAs, che con questo “Midnight curse” ci propongono 38 minuti di musica molto scorrevole e fruibile, cosa che fa davvero da punto di forza dell’album.
Se infatti la opener “Black Star” appare un po’ incerta sulle proprie influenze per via di qualche tentazione di metal estremo un po’ dozzinale e trascurabile, è dalla title track in poi che l’equilibrio musicale si assesta e questi ragazzi dimostrano di saperci fare di più, sia sulla title track che sulla eclettica “Shadows of the night”, dove anche l’influsso più metal estremo appare meglio inquadrato nel contesto e meno titubante. Tuttavia, è la componente rock a prevalere, ed è proprio in questo campo che la musica dei BadAs trova migliori risultati, con la lineare e sanguigna “Dream fighter” e “This time”, caratterizzata da un buon ritornello che grazia il brano, così come la conclusiva “Dark element”, il tutto per un risultato gradevole e scorrevole, ma che forse può migliorare in quanto a incisività del songwriting, che per quanto gradevole e ben amalgamato forse può essere un po’ più sopra le righe a volte e dare un po’ più di impatto e di momenti adrenalinici. Questo è, direi, l’unico difetto dell’album: suona sempre molto precisino e formale, un po’ freddo a volte. Non si tratta di qualcosa di grave, ma per me un pizzico in più di questo aspetto non avrebbe guastato.
In conclusione, “Midnight curse” è un disco onesto e che svolge il suo lavoro in maniera diligente e apprezzabile. Consigliabile all’ascolto per i fan di ciò che sta a metà tra il rock e il progressive.

Track by Track
  1. Black star 65
  2. Midnight curse 75
  3. Coming far away 70
  4. Shadows of the night 75
  5. Cause of my poetry 70
  6. Dream fighter 75
  7. Open your mind 70
  8. At a sunset 65
  9. This time 75
  10. Dark element 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
72

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 25.02.2019. Articolo letto 222 volte.

 

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